Dio è il vero protagonista della storia del Suo popolo … e della nostra vita!

“[1] Giosuè radunò tutte le tribù d’Israele a Sichem, e convocò gli anziani d’Israele, i capi, i giudici e gli ufficiali del popolo, i quali si presentarono davanti a Dio. [2] Giosuè disse a tutto il popolo: «Così parla il Signore, il Dio d’Israele: “I vostri padri, come Tera padre di Abraamo e padre di Naor, abitarono anticamente di là dal fiume, e servirono gli altri dèi. [3] E io presi il padre vostro Abraamo di là dal fiume, gli feci percorrere tutto il paese di Canaan, moltiplicai la sua discendenza e gli diedi Isacco. [4] A Isacco diedi Giacobbe ed Esaù, e assegnai a Esaù la proprietà del monte Seir, e Giacobbe e i suoi figli scesero in Egitto. [5] Poi mandai Mosè e Aaronne, e colpii l’Egitto con i prodigi che feci in mezzo a esso; e dopo ciò, vi feci uscire. [6] Dunque feci uscire dall’Egitto i vostri padri e voi arrivaste al mare. Gli Egiziani inseguirono i vostri padri con carri e cavalieri fino al mar Rosso. [7] Quelli gridarono al Signore ed egli pose delle fitte tenebre fra voi e gli Egiziani; poi fece venire sopra di loro il mare che li sommerse e gli occhi vostri videro quel che io feci agli Egiziani. Poi rimaneste a lungo nel deserto. [8] Io vi condussi quindi nel paese degli Amorei, che abitavano di là dal Giordano; essi combatterono contro di voi e io li diedi nelle vostre mani; voi prendeste possesso del loro paese e io li distrussi davanti a voi. [9] Poi Balac, figlio di Sippor e re di Moab, si mosse per combattere contro Israele; e mandò a chiamare Balaam, figlio di Beor, perché vi maledicesse; [10] ma io non volli dare ascolto a Balaam; egli dovette benedirvi e vi liberai dalle mani di Balac. [11] E passaste il Giordano, e arrivaste a Gerico; gli abitanti di Gerico, gli Amorei, i Ferezei, i Cananei, gli Ittiti, i Ghirgasei, gli Ivvei e i Gebusei combatterono contro di voi e io li diedi nelle vostre mani. [12] E mandai davanti a voi i calabroni che li scacciarono davanti a voi, com’era avvenuto dei due re amorei; ma questo non avvenne per la tua spada, né per il tuo arco. [13] E vi diedi una terra che non avevate lavorata, delle città che non avevate costruite; voi abitate in esse e mangiate il frutto delle vigne e degli uliveti che non avete piantati”. [14] Dunque temete il Signore e servitelo con integrità e fedeltà; togliete via gli dèi ai quali i vostri padri servirono di là dal fiume e in Egitto, e servite il Signore.”.

Dopo aver radunato il popolo a Sichem, Giosuè tenne il suo discorso, un po’ come aveva fatto Mosè prima di attraversare il Giordano e prima di morire …

Parlò innanzitutto davanti agli anziani del popolo, i capi, i giudici e gli ufficiali, nei pressi del tabernacolo …

Questa circostanza acquistava un grande valore, infatti significava farlo davanti al Signore, cioè con Dio come testimone …

Inoltre, questa volta le parole sono una citazione diretta delle parole di Dio: “Così parla il Signore …”.

Segue una breve sintesi di tutta la storia del popolo nato per volontà di Dio, avendo chiamato Abramo a lasciare la terra dei suoi padri, lasciandosi dietro la loro idolatria …

Abraamo, Isacco, Giacobbe, Esaú (a cui Dio concesse la montagna di Seir) …

Poi il tempo dell’Egitto … 400 anni liquidati in poche parole, una ‘parentesi’ di 4 secoli nella quale Dio mostrò la Sua misericordia ad un popolo ostinato, che comunque moltiplicò e preparò per la liberazione! [4]

Questo mi ha ricordato che Dio è Dio, Signore del tempo dal quale non è condizionato … per Lui 1000 anni sono come un giorno (Salmo 90)!

Poi Dio chiamò Mosè, che sempre Dio aveva preservato dalla morte quando il Faraone fece strage dei bambini ebrei …

Lo preparò nel deserto e lo usò per liberare il popolo …

Dio li fece liberare perfino arricchendoli con le ricchezze che, ‘volontariamente costretti’, gli egiziani vollero dare loro!

Dio li guidò fino, al mare, sempre Dio fece sì che faraone ci ripensò e perciò che il suo esercito li inseguisse …

Dio ascoltò le suppliche degli ebrei e li liberò facendo inabissare gli egiziani nel mare nel quale, sempre Dio, aveva aperto per loro un passaggio all’asciutto …

Dio li protesse nel frattempo con fitte tenebre, poi si curò di loro e li guidò con la nuvola e con il fuoco, che li accompagnò nel percorso altrimenti impossibile …

Giosuè sottolineò come tutto quello era successo era stata opera di Dio, Egli era il vero protagonista della storia … “… gli occhi vostri videro quel che io feci agli Egiziani.”! [7]

Anche il lungo percorso dei 40 anni nel deserto per il Signore fu un ‘attimo’, nel quale doveva ‘ripulire’ il Suo popolo da una generazione ribelle e idolatra … Anche in questo il Signore non li abbandonò, non rinunciò …

A questo punto del discorso, nel riportare le parole di Dio, Giosuè arrivo rapidamente al periodo più recente, alla conquista del territorio degli Amorei prima del Giordano … “… e io li diedi nelle vostre mani … voi prendeste possesso del loro paese e io li distrussi davanti a voi …”! [8] Il solo protagonista fu e resta Dio!

Poi Giosuè ricordò l’episodio particolare in cui Balac ricorse al tentativo di maledizione attraverso il profeta Balaam … [9] Ma Dio non lo permise e la convertì in benedizione …

Così, nella sintesi storica, Giosuè arrivo al passaggio del Giordano … altro miracolo nel quale, ancora, il vero protagonista fu Dio …

Passato il Giordano affrontarono Gerico, ma con canti e suono di tromba … e il vero protagonista era ancora Dio, che fece crollare le mura impenetrabili sbriciolandole davanti a loro! [11]

Così avvenne anche con: gli Amorei, i Ferezei, i Cananei, gli Ittiti, i Ghirgasei, gli Ivvei e i Gebusei … tutti tentarono di combattere contro di loro, ma Dio e solo Dio li diede in loro potere …

“E mandai davanti a voi i calabroni che li scacciarono … com’era avvenuto dei due re amorei; ma questo non avvenne per la tua spada, né per il tuo arco.”! [12]

Dio diede loro: “… una terra che non avevate lavorata, delle città che non avevate costruite … abitate in esse e mangiate il frutto delle vigne e degli uliveti che non avete piantati”. [13]

Ecco la conclusione di questa parte del discorso …

Dopo aver ricordato Chi era stato il vero protagonista di tutta la loro storia e per merito di Chi erano ancora vivi … [14]

“Dunque, temete il Signore e servitelo con integrità e fedeltà; togliete via gli dèi ai quali i vostri padri servirono di là dal fiume e in Egitto, e servite il Signore.”!

Non potrei giudicare Israele a cuor leggero … non mi sento affatto migliore … ma voglio certamente ammirare la grandezza di Dio, la Sua misericordia e fedeltà, cerco di imparare queste importanti lezioni, non dimenticando mai che Dio è il solo vero Protagonista della mia storia e di quella di tutto ciò che esiste!

Ricordarmelo, lasciare che influenzi la mia vita, i miei pensieri e le mie scelte, fa davvero la differenza nella mia esistenza

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Chiesa Evangelica Isola

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