L’agire misterioso di Dio non trascura mai la pazienza verso la nostra miseria …
“[17] Gedeone a lui: «Se ho trovato grazia agli occhi tuoi, dammi un segno che sei proprio tu che mi parli. [18] Ti prego, non te ne andare di qui prima che io torni da te, ti porti la mia offerta e te la metta davanti». Il Signore disse: «Aspetterò finché tu ritorni». [19] Allora Gedeone entrò in casa, preparò un capretto e, con un efa di farina, fece delle focacce azzime; mise la carne in un canestro, il brodo in una pentola, gli portò tutto sotto il terebinto e glielo offrì. [20] L’angelo di Dio gli disse: «Prendi la carne e le focacce azzime, mettile su questa roccia e versavi su il brodo». Egli fece così. [21] Allora l’angelo del Signore stese la punta del bastone che aveva in mano e toccò la carne e le focacce azzime; dalla roccia uscì un fuoco che consumò la carne e le focacce azzime; e l’angelo del Signore scomparve dalla sua vista. [22] Allora Gedeone vide che era l’angelo del Signore e disse: «Misero me, Signore, Dio, perché ho visto l’angelo del Signore faccia a faccia!» [23] Il Signore gli disse: «Sta’ in pace, non temere, non morirai!» [24] Allora Gedeone costruì un altare al Signore e lo chiamò Signore-Pace. Esso esiste anche al giorno d’oggi, a Ofra degli Abiezeriti.”.
Continua il confronto fra l’angelo del Signore e Gedeone, il nuovo Giudice d’Israele che Dio aveva appena chiamato, dopo aver usato verso il popolo misericordia, per l’ennesima volta, rispondendo alle loro grida di richiesta di soccorso al Signore …
L’angelo del Signore aveva appena chiamato Gedeone a servire Dio, per liberare con coraggio Israele dall’oppressione dei madianiti e degli amalechiti, loro alleati …
Gedeone si era sentito piccolo e indegno di quella chiamata, ma davanti alla determinazione dell’angelo del Signore cambiò atteggiamento: [17] “… Se ho trovato grazia agli occhi tuoi, dammi un segno che sei proprio tu che mi parli.”!
Era il suo primo incontro con un angelo del Signore, era probabilmente confuso, temeva forse di sognare o di essere ingannato … perciò osò chiedere un segno, una conferma, cioè pregò l’angelo (non intendo nel senso di preghiera, ma di richiesta) di aspettare, per dargli il tempo di preparare un sacrificio al Signore e metterlo davanti all’angelo …
L’angelo non rifiutò l’attesa, ma neppure il sacrificio … il che mi fa pensare che si tratti del Signore, del Figlio di Dio prima del tempo della Sua incarnazione … lo penso, perché nessuno ha mai visto il Padre e l’angelo in questo caso non rifiutò il sacrificio, rimandando l’adorazione a Dio come in altri casi …
Quello che Gedeone chiese, non era un attimo, non chiese di aspettare come se andasse in cucina a preparare un caffè … ma ore, per prendere un capretto, macellarlo, preparare la carne per l’offerta, come prevedeva il rituale levitico … cosse del brodo, impastò delle focacce senza lievito, assemblò tutto portandolo in una cesta sotto l’albero dove l’angelo lo aveva aspettato …
Perciò era un chiaro segno della pazienza di Dio che confermava di essere il Signore e non di una sorta di illusione ottica o di autosuggestione …
[18] [19] “… gli portò tutto sotto il terebinto e glielo offrì.”.
[20] L’angelo di Dio accettò, ordinò a Gedeone di esporre tutto sulla roccia e di bagnare tutto col brodo …
Gedeone eseguì tutto alla lettera e [21] l’angelo del Signore toccò la carne e tutto il resto con la punta del bastone che aveva in mano e “… dalla roccia uscì un fuoco che consumò la carne e le focacce azzime … e l’angelo del Signore scomparve dalla sua vista.”!
[22] A Gedeone fu così concessa dal Signore la conferma che si trattava in effetti del Signore, si spaventò e pensò che perciò sarebbe morto!
Ma [23] il Signore lo rassicurò: “Sta’ in pace, non temere, non morirai!”
Davanti a quella risposta benedetta, Gedeone reagì e volle fissare il ricordo di quell’incontro con l’angelo del Signore e della sua chiamata al servizio … Così [24] “… costruì un altare al Signore e lo chiamò Signore-Pace.” che restò un monumento nel tempo, a Ofra degli Abiezeriti, per ricordare quell’evento straordinario nel quale Dio Si rivelò …
Il Signore usò misericordia e pazienza verso Gedeone, capì che per il Suo servo quella visione era davvero una cosa grossa, che lo faceva dubitare e spaventare …
Ho pensato a quante volte il Signore mi ha usato misericordia e pazienza, anziché darmi ciò che mi sarei meritato … infatti ha continuato a portarmi avanti, nonostante me e la mia miseria, per i Suoi scopi, per la Sua gloria, che non sarei comunque mai riuscito ad oscurare …




