Dio non dimentica, le Sue promesse non sono il frutto di un momento di euforia, di entusiasmo presto dimenticato …
“[49] Quando i figli d’Israele ebbero finito di distribuirsi l’eredità del paese secondo i suoi confini, diedero a Giosuè, figlio di Nun, una eredità in mezzo a loro. [50] Secondo l’ordine dell’Eterno, gli diedero la città che egli chiese: Timnat-Sera, nella regione montuosa di Efraim. Egli costruì la città e vi stabilì la sua dimora. [51] Queste sono le eredità che il sacerdote Eleazar, Giosuè figlio di Nun e i capifamiglia delle tribù dei figli d’Israele distribuirono a sorte a Silo, davanti all’Eterno, all’ingresso della tenda di convegno. Così compirono la spartizione del paese.”.
Siamo alla fine di questo lungo “atto notarile” compilato da Giosuè con il sommo sacerdote Eleazar, coinvolgendo gli Anziani del popolo, a Silo conclusero la ripartizione della terra promessa.
Così aveva deciso il Signore che si procedesse … (Numeri 34:17) “Questi sono i nomi degli uomini che spartiranno il paese tra di voi: il sacerdote Eleazar e Giosuè, figlio di Nun.”.
L’ultimo atto in questa ripartizione, servì a mantenere una promessa verso Giosuè, evidentemente come quella che abbiamo visto fatta e mantenuta verso Caleb (l’altro dei due esploratori fedeli al Signore che 40 anni prima avevano cercato di dissuadere i compagni da una visione ‘senza fede’ del territorio esplorato).
Venne perciò il tempo dell’assegnazione di una porzione speciale del territorio anche per Giosuè, come era accaduto per Caleb …
Infatti Osea, o meglio Giosuè (Numeri 13:16), ricevette un territorio specifico, per la stessa ragione di Caleb, anche se non troviamo un testo che specifichi questo ordine del Signore esattamente com’era stato per il suo compagno di esplorazione, ma il brano lo definisce come un preciso ordine del Signore …
“[50] Secondo l’ordine dell’Eterno, gli diedero la città che egli chiese …”.
Imparo che Dio non dimentica, le Sue promesse non sono il frutto di un momento di euforia, di entusiasmo presto dimenticato … sono promesse certe, che si tratti di dettagli o di grandi cose!
Pensate quant’è importante questa verità, come lo fu per esempio con la profezia di Michea 5:1, quando il Signore promise che dalla piccola Efrata (che aveva visto la morte di Rachele e poi la benedizione su Ruth la moabita, nonna del re Davide) sarebbe venuto il Salvatore!
Come dirà Paolo: se Cristo non fosse (venuto e) risorto la nostra fede sarebbe vana …
Dio è fedele, lo fu con Giosuè ricordandoSi della Sua ‘piccola’ promessa di dargli un’eredità speciale in Israele, com’era stato con Caleb e come lo era stato con Mosè che lo aveva proceduto, come era stato con i patriarchi … e come lo sarà sempre con ognuno dei Suoi figli, di coloro che Lo amano, temono e servono!
Dio garantisce la Sua fedeltà e, grazie al sangue innocente di Gesù che ha pagato il nostro altrimenti impagabile debito, garantisce la nostra eredità eterna, il tempo senza fine che godremo con Lui!
Grazie, Signore …



