Dio ci lascia fare e poi ripara i danni …
[1] La seconda parte tirata a sorte toccò a Simeone, alla tribù dei figli di Simeone, secondo le loro famiglie. La loro eredità era in mezzo all’eredità dei figli di Giuda. [2] Ebbero nella loro eredità: Beer-Sceba, Seba, Molada, [3] Casar-Sual, Bala, Asem, [4] Eltolad, Betul, Corma, [5] Siclag, Bet-Marcabot, Casar-Susa, [6] Bet-Lebaot e Saruchen – tredici città e i loro villaggi – [7] Ain, Rimmon, Eter e Asan – quattro città e i loro villaggi – [8] e tutti i villaggi che stavano attorno a queste città, fino a Baalat-Beer, cioè la Rama del sud. Questa fu l’eredità della tribù dei figli di Simeone, secondo le loro famiglie. [9] L’eredità dei figli di Simeone fu tolta dalla parte dei figli di Giuda, perché la parte dei figli di Giuda era troppo grande per loro; così i figli di Simeone ebbero la loro eredità in mezzo all’eredità di quelli.
Anche questa parte dei diversi documenti di registrazione dei dati sulla ripartizione del territorio della terra promessa fra le singole tribù, sembra essere uno sterile testo tecnico, da cui c’è non c’è proprio niente da trarre, dal punto di vista spirituale …
Ovviamente, non è mia intenzione fare alcuna forzatura, eppure ci sono spunti interessanti perfino in questi brani particolari e apparentemente dedicati solo ad aspetti tecnici …
Il particolare che mi ha colpito in questa parte del testo, negli ultimi versi nei quali viene spiegato che l’eredità toccata ai discendenti di Simeone viene sottratta da quella attribuita alla tribù di Giuda …
Mi sono chiesto: ma com’è possibile una cosa del genere? Cioè, se Dio faceva le divisioni … come mai c’era da ritoccarle, da correggere, aggiustare?
Questo ha aperto in me una riflessione che, in termini di principio, risulta davvero molto importante …
Fin dal principio della creazione Dio ha distinto la prima coppia e quindi gli esseri umani da tutti gli altri animali che vivono ed agiscono per istinto naturale … All’uomo e alla donna Dio donò una coscienza, una morale, un’interiorità, un raziocinio che erano esclusivi… ma erano completamente estranei agli animali, il che comporta anche una responsabilità speciale diversa, perché attribuita a coloro che vennero creati a immagine e somiglianza di Dio, quindi con delle capacità speciali rispetto agli altri esseri viventi …
Cosa c’entra con il nostro brano? Domanda legittima …
Credo che si possa legittimamente dedurre dal testo che se c’è stata una correzione, certamente non era sulla decisione di Dio o sul suo agire,.
Senza dubbio, e direi con ogni evidenza, la ripartizione venne perciò fatta dai capi del popolo, il sacerdote Eleazar e Giosuè.
In altre parole, c’era un margine di manovra nel quale erano chiamati direttamente a decidere e anche a rispondere delle loro decisioni riguardo alla ripartizione del territorio …
Lo conferma il fatto che quando Dio chiese, attraverso Giosuè, di designare tre persone per ognuna delle residue tribù che dovevano ancora ricevere il territorio (7 tribù = 21 uomini che ebbero un ruolo da esploratori …
Fu loro dato, contestualmente, l’impegno di dividere – man mano che lo visitavano e capivano il territorio – in 7 parti, corrispondenti alle 7 tribù alle quali bisognava ancora attribuire un territorio …
Semmai ce ne fosse bisogno, questo dimostra che non era l’agire diretto di Dio che dal cielo indicava i confini e le tribù a cui attribuire la terra, ma erano decisioni che avevano fatte all’interno di quella sorta di consiglio, composto dal sommo sacerdote, da Giosuè e dai capi del popolo …
A questo punto, diventa sensato e comprensibile il fatto che alla tribù di Simeone fu attribuito un territorio sottratto a quello assegnato alla tribù di Giuda, perché era eccessivo …
Deduco che l’errore fu rilevato dal Signore, o quantomeno dall’insieme di questa sorta di ‘commissione, cioè che si era ecceduto nella porzione attribuita alla tribù di Giuda e pertanto da quella andava sottratta la parte da destinare alla tribù di Simeone …
Grande lezione sulle nostre responsabilità … Dio non agisce come una maestra quando fai il dettato, non comanda ai suoi figli di ubbidire alle Sue leggi, lasciandoli ignari nella capacità di comprendere e di assumersi le proprie responsabilità, anzi li chiama a scegliere e di conseguenza anche ad pagare eventuali conseguenze per le loro scelte carnali e sbagliate …
Degli esseri umani Dio non ha fatto degli automi e neppure dei meri esecutori di ordini, ma persone con una capacità di discernimento e anche una responsabilità rispetto alle decisioni a cui sono chiamati .
Così fu anche nel caso della correzione nella terra destinata alla tribù di Giuda, per sottrarne la parte la destinare alla tribù di Simeone …
Che il signore ci doni coscienza della nostra responsabilità, ma anche del nostro privilegio per sentire tutto il peso delle nostre scelte nel cercare la sua faccia e la sua approvazione, perché delle nostre scelte sbagliate subiremo le conseguenze …
Dio chiedeva ai Suoi equità nella ripartizione e anche delle ragioni oggettive e riconoscibili, ma quando questo non avveniva … direttamente o indirettamente Dio interveniva per correggere gli errori …
Grazie, Signore, per la tua attenzione per i tuoi interventi correttivi e perché ci hai dato una coscienza e un discernimento che non hanno nulla a che fare con l’istinto … Aiutaci Signore ad onorarti con le nostre scelte responsabili, sottoposte alla Tua volontà!



