Il Signore non tiene il broncio, non serba rancore, non perdona e ristabilisce con riserva, ma pienamente …
“[1] Poi il Signore disse a Giosuè: «Non temere e non ti sgomentare! Prendi con te tutta la gente di guerra, àlzati e sali contro Ai. Guarda, io do in tua mano il re di Ai, il suo popolo, la sua città e il suo paese. [2] Tu tratterai Ai e il suo re come hai trattato Gerico e il suo re; ne prenderete per voi soltanto il bottino e il bestiame. Tendi un’imboscata dietro la città». [3] Giosuè dunque con tutta la gente di guerra si alzò per salire contro Ai. Egli scelse trentamila uomini valenti e prodi, li fece partire di notte [4] e diede loro quest’ordine: «Tenderete un’imboscata dietro la città; non allontanatevi troppo dalla città e siate tutti pronti. [5] Io e tutto il popolo che è con me ci accosteremo alla città e, quando essi usciranno contro di noi come la prima volta, ci metteremo in fuga davanti a loro. [6] Essi c’inseguiranno finché noi li avremo attirati lontano dalla città, perché diranno: “Essi fuggono dinanzi a noi come la prima volta”. E noi fuggiremo davanti a loro. [7] Voi allora uscirete dall’imboscata e v’impadronirete della città; il Signore, il vostro Dio, la darà in mano vostra. [8] E quando avrete preso la città, la incendierete; farete come ha detto il Signore. Badate bene, questo è l’ordine che io vi do». [9] Così Giosuè li mandò, e quelli andarono al luogo dell’imboscata, e si fermarono fra Betel e Ai, a occidente di Ai; ma Giosuè rimase quella notte in mezzo al popolo.”.
Dopo la terribile parentesi della vicenda di Acan, del suo peccato, del suo tradimento dell’ordine del Signore di non prendere nulla per sé nel bottino di Gerico … dopo la dimostrazione di severità e giustizia da parte di Dio, con la lapidazione di Acan e la sua famiglia, passando per il fuoco tutto ciò che gli apparteneva …
Dio non serbò rancore, non interruppe la Sua relazione con il popolo e tantomeno con Giosuè … Certo, fece giustizia, purificò il popolo dal peccato della ribellione manifestato da Acan nell’occulto, di nascosto, pensando nel suo cuore di poter sfuggire al controllo di Dio e al Suo inesorabile giudizio …
Mi viene da dire: tutto come se nulla fosse stato!
Ma credo che il popolo avesse ben presente quanto severo e serio era stato il giudizio del Signore, individuando il colpevole e giudicando Acan e la sua famiglia …
Ciò che intendo è che il Signore ha manifestato un vero perdono, senza riserve, senza se e senza ma, tornando ad attuare fedelmente le Sue promesse, assicurando al popolo ciò che aveva promesso a Giosuè … e cioè che sarebbe stato con loro, che avrebbe vinto le loro battaglie e provveduto al loro insediamento stabile nella terra promessa …
Perciò, chiusa quella brutta parentesi, Dio rassicurò Giosuè, lo aiutò a riprendersi dallo sgomento, dalla paura che aveva approvato vedendo la sconfitta delle migliaia dei suoi uomini e con la morte dei 36 durante il primo tentativo della conquista di Ai … lo risollevò, lo incoraggiò e lo chiamò a riprendere convinto l’azione per servire Dio e servire il popolo, organizzando la conquista della città di Ai …
Dio stesso gli diede la strategia da adottare, ma ricordandogli che sarebbe stato proprio il Signore a concedergli quella vittoria come aveva promesso e come sarebbe stato in ogni occasione, fintanto che il patto fra Dio e il popolo fosse stato rispettato …
Il Signore degli eserciti diede a Giosuè ordini precisi sulla strategia dell’imboscata contro Ai, infatti che gli abitanti di quella città li avessero vinto in precedenza era stato a causa del peccato di Acan, non certo perché Dio avesse avuto ripensamenti o non volesse distruggere quella città pagana, nella quale si viveva nel peccato, lontano da Dio e compiendo azioni vergognose nell’idolatria e in tutte le abitudini pagane del tempo …
Così, come ordinato dal Signore stesso, Giosuè preparò 30.000 uomini da far nascondere dietro la città e organizzò il modo in cui avrebbero agito per conquistarla …
Il resto degli uomini di guerra del popolo si sarebbe disposto davanti alla città di Ai, come se volessero conquistarla, attirando l’attenzione su di loro … ma nel momento in cui gli uomini della città, orgogliosi della loro precedente vittoria, si fossero disposti a combatterli, avrebbero ripiegato facendo finta di fuggire e attirando fuori l’esercito di Ai … e, prima che il resto dell’esercito di Giosuè si fosse rigirato per combattere contro l’esercito della città che li avrebbe inseguiti, i 30.000 uomini nascosti sarebbero entrati in città e l’avrebbero distrutta proprio come avevano fatto con Gerico, conquistandola, prendendo il loro bottino, cogliendo di sorpresa la città sguarnita, in quanto il loro uomini erano all’inseguimento del resto d’Israele …
Non c’era alcuna possibilità di spuntarla per la città di Ai, visto che il Signore degli eserciti avrebbe combattuto a favore del Suo popolo, come aveva promesso …
È interessante anche la sottolineatura che Giosuè riporta nel testo in questo libro e cioè che egli passò la notte in mezzo al popolo … la sua era una presenza attiva, una guida attenta, fedele e coinvolta … aveva ben imparato dal suo maestro Mosè l’umiltà, la sottomissione e la dipendenza da Dio …
Pur essendo la guida, il condottiero, il capo … restava un umile servo del Signore e lo dimostrava concretamente col suo comportamento …
Imparo che Dio non serba rancore ….Che Dio non fa il difficile quando siamo davvero pentiti davanti a Lui e invochiamo il Suo perdono … Dio non cerca vendetta con noi, non cerca di farcela pagare e non rende le cose più complicate ….Dio usa misericordia verso il cuore rotto e pentito, perdona e con un amore incredibile Dio ristora ristabilisce la relazione, rimette coloro che sono davvero pentiti nella condizione ottimale di relazione con lui, per tornare a godere la Sua benedizione e la Sua guida …
Perciò il popolo tornò a vedere la gloria del Signore, la Sua potenza e la Sua fedeltà … dopo aver visto il Suo giudizio, la Sua punizione, la Sua severità contro il peccato che infesta e contamina …
Dio non è disposto a dividerci con alcuno, ogni cosa che ordina e per il nostro bene, ma richiede la nostra fedeltà come Egli è fedele al Suo patto, mantiene i Suoi impegni, le Sue promesse …



