Poiché questa non è una parola senza valore per voi, anzi è la vostra vita …

[35] A me la vendetta e la retribuzione, quando il loro piede vacillerà! Poiché il giorno della sventura è vicino e ciò che li aspetta non tarderà”. [36] Sì, il Signore giudicherà il suo popolo, ma avrà pietà dei suoi servi quando vedrà che la forza è sparita e che non rimane più tra di loro né schiavo né libero. [37] Allora egli dirà: “Dove sono i loro dèi, la rocca nella quale confidavano, [38] gli dèi che mangiavano il grasso dei loro sacrifici e bevevano il vino delle loro libazioni? Si alzino loro a soccorrervi, a coprirvi con la loro protezione! [39] Ora vedete che io solo sono Dio e che non vi è altro dio accanto a me. Io faccio morire e faccio vivere, ferisco e risano, e nessuno può liberare dalla mia mano. [40] Sì, io alzo la mia mano al cielo e dico: ‘Com’è vero che io vivo in eterno, [41] quando affilerò la mia spada folgorante e la mia mano si leverà a giudicare, farò vendetta dei miei nemici e darò ciò che si meritano a quelli che mi odiano. [42] Inebrierò di sangue le mie frecce, del sangue degli uccisi e dei prigionieri; la mia spada divorerà la carne, le teste dei condottieri nemici’”. [43] Nazioni, cantate le lodi del suo popolo! Poiché il Signore vendica il sangue dei suoi servi, fa ricadere la sua vendetta sopra i suoi avversari, ma si mostra propizio alla sua terra, al suo popolo». [44] E Mosè venne con Giosuè, figlio di Nun, e pronunciò in presenza del popolo tutte le parole di questo cantico. [45] E quando Mosè ebbe finito di pronunciare tutte queste parole davanti a tutto Israele, disse loro: [46] «Prendete a cuore tutte le parole che oggi pronuncio solennemente davanti a voi. Le prescriverete ai vostri figli, affinché abbiano cura di mettere in pratica tutte le parole di questa legge. [47] Poiché questa non è una parola senza valore per voi: anzi, è la vostra vita; per questa parola prolungherete i vostri giorni nel paese del quale andate a prendere possesso, passando il Giordano».

Questa parte del brano inizia con un riferimento alla vendetta come un’esclusiva di Dio, citato ben due volte nel N.T. (Romani 12:19; Ebrei 10:30).

“A me la vendetta e la retribuzione …”! [35]

Eppure la misericordia di Dio resta una costante nel Suo carattere, anche nelle situazioni più gravi di giudizio … [36] “Sì, il Signore giudicherà il suo popolo, ma avrà pietà dei suoi servi quando vedrà che la forza è sparita e che non rimane più tra di loro né schiavo né libero.”!

A quel punto diventerà evidente anche al più ottuso fra loro che gli dèi ai quali si saranno rivolti non sono nulla [37] “… Si alzino loro a soccorrervi, a coprirvi con la loro protezione!”.

Davanti a quell’evidenza c’è poi nel testo una meravigliosa autodichiarazione sulla sovranità e giustizia del Signore: [39-41]

“Ora vedete che io solo sono Dio e che non vi è altro dio accanto a me. Io faccio morire e faccio vivere, ferisco e risano, e nessuno può liberare dalla mia mano. Sì, io alzo la mia mano al cielo e dico: ‘Com’è vero che io vivo in eterno, quando affilerò la mia spada folgorante e la mia mano si leverà a giudicare, farò vendetta dei miei nemici e darò ciò che si meritano a quelli che mi odiano.”!

Quando Dio attua il Suo giudizio, nessuno può resistere … e anche nel più buio dei momenti, Egli non manca di mostrare la Sua fedeltà e misericordia al Suoi! Egli da la vita ed Egli fa morire …

[42] Perciò le nazioni sono chiamate a riconoscerLo e a proclamare le lodi del Suo popolo, che lo vogliano o no, perché così come la sua Giustizia è inesorabile, anche la Sua misericordia è certa verso il Suo popolo. [43-44]

Mosè con Giosuè pronunciò in presenza del popolo tutte le parole di questo cantico. [45]

Poi fece le sue raccomandazioni finali a tutto il popolo, richiamandoli alle loro responsabilità come genitori, come zii e nonni … e disse loro: [46-47] «Prendete a cuore tutte le parole che oggi pronuncio solennemente davanti a voi. Le prescriverete ai vostri figli, affinché abbiano cura di mettere in pratica tutte le parole di questa legge. Poiché questa non è una parola senza valore per voi: anzi, è la vostra vita; per questa parola prolungherete i vostri giorni nel paese del quale andate a prendere possesso, passando il Giordano»!

Già, quando avremo davvero capito che la Parola di Dio, la Sua fedeltà, le Sue promesse, la Sua onnipotenza … sono la nostra vita, il nostro futuro, la nostra certezza … allora impareremo a prendere Dio sul serio e vivere dandoGli ascolto, per il nostro bene, oltre che per la Sua gloria e per l’onore di Colui che ha fatto tutto per noi!

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Chiesa Evangelica Isola

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