C’è sempre e di nuovo speranza, perdono e futuro per chi si pente davvero … nessuna situazione è troppo disperata per Dio!
[1] «Quando tutte queste cose che io ho messe davanti a te, la benedizione e la maledizione, si saranno realizzate per te e tu le ricorderai nel tuo cuore dovunque il Signore, il tuo Dio, ti avrà sospinto in mezzo alle nazioni [2] e ti convertirai al Signore tuo Dio, e ubbidirai alla sua voce, tu e i tuoi figli, con tutto il tuo cuore e con tutta l’anima tua, secondo tutto ciò che oggi io ti comando, [3] il Signore, il tuo Dio, farà ritornare i tuoi dalla schiavitù, avrà pietà di te e ti raccoglierà di nuovo fra tutti i popoli, fra i quali il Signore, il tuo Dio, ti avrà disperso. [4] Quand’anche i tuoi esuli fossero all’estremità dei cieli, di là il Signore, il tuo Dio, ti raccoglierà e di là ti prenderà. [5] Il Signore, il tuo Dio, ti ricondurrà nel paese che i tuoi padri avevano posseduto e tu lo possederai; ed egli ti farà del bene e ti moltiplicherà più dei tuoi padri. [6] Il Signore, il tuo Dio, circonciderà il tuo cuore e il cuore dei tuoi discendenti affinché tu ami il Signore, il tuo Dio, con tutto il tuo cuore e con tutta l’anima tua, e così tu viva. [7] Il Signore, il tuo Dio, farà cadere tutte queste maledizioni sui tuoi nemici e su tutti quelli che ti avranno odiato e perseguitato. [8] Tu ritornerai e ubbidirai alla voce del Signore; metterai in pratica tutti questi comandamenti che oggi ti do. [9] Il Signore, il tuo Dio, ti colmerà di beni; moltiplicherà tutta l’opera delle tue mani, il frutto del tuo seno, il frutto del tuo bestiame e il frutto della tua terra; poiché il Signore si compiacerà di nuovo nel farti del bene, come si compiacque nel farlo ai tuoi padri, [10] perché ubbidirai alla voce del Signore tuo Dio, osservando i suoi comandamenti e i suoi precetti scritti in questo libro della legge, perché ritornerai al Signore tuo Dio, con tutto il tuo cuore e con tutta l’anima tua.”.
Avvicinandosi alla conclusione della ripetizione della Legge, Mosè fa una sorta di sintesi con la quale incoraggia il popolo a non smettere mai di sperare …
In qualche modo, profetizza loro che quello che Dio aveva previsto con la stesura della Legge sarebbe avvenuto, nel bene e nel male, cioè davvero avrebbero fatto l’esperienza della maledizione, della distruzione, della deportazione … ma anche del pentimento, del perdono, della restaurazione, del ritorno in patria …
Ciò che mi colpisce, e credo rappresenti il cuore del discorso di Mosè, lo ritrovo in due aspetti: 1) il patto è condizionale; 2) sempre e comunque il protagonista è Dio!
Dio ti avrà spinto e disperso fra le nazioni, a causa del tuo peccato …
Ma quando [2] “… ti convertirai al Signore tuo Dio e ubbidirai alla sua voce … con tutta l’anima tua …”, sarà grazie a Dio!
Sarà sempre Dio [3] a farti “… ritornare dalla schiavitù, avrà pietà di te e ti raccoglierà di nuovo fra tutti i popoli …”!
Dio perdona, Dio raccoglie, Dio riabilita, Dio restaura …
Non ci sono limiti al perdono di Dio, né Egli è limitato dalle conseguenze del tuo peccato … [4] da ovunque, anche dai confini del mondo “… il tuo Dio, ti raccoglierà e di là ti prenderà [5] … ti ricondurrà nel paese che i tuoi padri avevano posseduto e tu lo possederai, ti farà del bene e ti moltiplicherà più dei tuoi padri.”!
Tutto questo succederà non perché tu sarai diventato migliore, ma sempre grazie a Dio, alla Sua opera, alla Sua misericordia …
“[6] Il Signore, il tuo Dio, circonciderà il tuo cuore e il cuore dei tuoi discendenti affinché tu ami il Signore, il tuo Dio, con tutto il tuo cuore e con tutta l’anima tua, e così tu viva.”!
Dio dona la Legge, Dio giudica, Dio porta al pentimento, Dio perdona, Dio restaura …
Dio vendica i Suoi, Dio giudica i nemici …
Infatti [7] “… Dio farà cadere tutte queste maledizioni sui tuoi nemici e su tutti quelli che ti avranno odiato e perseguitato.”!
Perciò, è sempre grazie a Dio che [8] “… ritornerai e ubbidirai alla voce del Signore, metterai in pratica tutti questi comandamenti che oggi ti do.”… e, di conseguenza, [9] Il Signore, il tuo Dio, ti colmerà di beni; moltiplicherà tutta l’opera delle tue mani, il frutto del tuo seno, il frutto del tuo bestiame e il frutto della tua terra …”!
La verità è che il solo vero Dio, il Dio d’Amore, Si compiace di fare del bene ai Suoi, proprio come si compiacque di farlo ai tuoi padri …
Questo Suo piacere viene dal vederti fare e vivere secondo la Sua buona Legge, quella che Egli ti ha dato e che ti ha messo in grado di osservare, di ubbidire, nonostante la tua debolezza e miseria …
Grazie alla Sua opera potente e misteriosa nel tuo cuore, sarai reso capace di farlo davvero [10] “… ubbidirai alla voce del Signore tuo Dio, osservando i suoi comandamenti e i suoi precetti scritti in questo libro della legge, perché ritornerai al Signore tuo Dio, con tutto il tuo cuore e con tutta l’anima tua.”!
Signore, sono incantato da quello che comprendo di Te nella Tua Parola! Grazie!



