Prima o poi il tempo di Dio arriva, certo per le Sue certe promesse, ma anche per il Suo giudizio …
[17] «Ricòrdati di quel che ti fece Amalec, durante il viaggio, quando uscisti dall’Egitto. [18] Egli ti attaccò per via, piombando da dietro su tutti i deboli che camminavano per ultimi, quando eri già stanco e sfinito e non ebbe alcun timore di Dio. [19] Quando dunque il Signore, il tuo Dio, ti avrà dato pace liberandoti da tutti i tuoi nemici che ti circondano nel paese che il Signore, il tuo Dio, ti dà come eredità perché tu lo possegga, cancellerai la memoria di Amalec sotto al cielo: non te ne scordare!”.
Questo testo di Deuteronomio, nella ripetizione della Legge da parte di Mosè, è molto importante perché ci dà un particolare interessantissimo sugli amalechiti, popolo discendente di Esaú, ormai lontani da Dio e parte dei popoli pagani diffusi in quell’area geografica.
Mentre il libro dell’Esodo ci descrive varie battaglie, nelle quali si erano scontrati con Israele, successivamente la cosa era continuata con i vari discendenti del popolo, fino al tempo del re Davide, addirittura ai suoi successori, più esattamente fino al nipote di Gedeone, Ezechia, che sarà l’ultimo regno durante il quale sarebbe avvenuta l’estinzione degli amalechiti …
In realtà, anche se Esodo ci spiega che nonostante Dio avesse sentenziato la loro distruzione a causa del male che avevano fatto al suo popolo, solo Deuteronomio che ce ne spiega le ragioni …
Come esprime chiaramente il v. 18: “… ti attaccò per via, piombando da dietro su tutti i deboli che camminavano per ultimi, quando eri già stanco e sfinito e non ebbe alcun timore di Dio.”
Gli amalechiti si erano macchiati di una colpa grave, cioè non solo avevano frequentemente attaccato il popolo di Dio, ma lo avevano fatto in un modo meschino, mancando di qualsiasi forma di timore di Dio, di rispetto del Suo giudizio, attaccando le retrovie e le persone più deboli.
Al di là delle regole militari o della cultura bellica del tempo, delle consuetudini, questo testo dimostra l’attenzione di Dio e il Suo giudizio contro ogni forma di accanimento meschino contro i più deboli, dimostrando l’assenza di qualsiasi forma di onore …
Sarebbe come dire, in una guerra più moderna, di non concedere tregua per il diritto di raccogliere i feriti per poterli curare durante la battaglia, continuando invece ad aggredire, non rispettando le più semplici regole di umanità pur in periodo di guerra.
Ecco, Dio dimostra la Sua attenzione non solo per gli ultimi, ma anche la Sua ira che si riversa contro la mancanza di pietà, di misericordia, cioè quando il potere diventa arrogante!
L’essere umano non si rende conto che agendo così, agisce contro Dio e dimostra di non averne alcun timore, perciò ne subisce il giudizio!
In effetti, il giudizio di Dio quando si manifesta è tremendo e gli amalechiti, per quanto avessero potuto trovare il modo di sopravvivere (soprattutto a causa della disubbidienza del popolo di Dio, della non osservanza attenta dei Suoi comandamenti), era comunque arrivato il tempo in cui quel popolo è stato definitivamente sterminato, proprio a causa del giudizio fermo e fedele di Dio …
Il Signore lo aveva promesso in Esodo 17:14 “Il SIGNORE disse a Mosè: «Scrivi questo fatto in un libro, perché se ne conservi il ricordo, e fa’ sapere a Giosuè che io cancellerò interamente sotto il cielo la memoria di Amalec».”!
Bisognerà in effetti aspettare diverso tempo dopo Davide, quando regnò Ezechia (1 Cronache 4:43), nipote di Gedeone (chiamato anche Ierubaal), per vedere davvero estinta la stirpe degli Amalechiti …
Il nostro tempo non è il tempo di Dio, ma mentre il nostro è incerto, il Suo è assolutamente certo … lo stesso vale per le Sue promesse, ma anche per il Suo giusto giudizio!



