Non girarti dall’altra parte, ma ricordati degli ultimi …
“[17] Non calpesterai il diritto dello straniero o dell’orfano e non prenderai in pegno la veste della vedova; [18] ma ti ricorderai che sei stato schiavo in Egitto e che di là ti ha liberato il Signore, il tuo Dio; perciò ti ordino di fare così. [19] «Se, mietendo il tuo campo, vi avrai dimenticato qualche covone, non tornerai indietro a prenderlo; sarà per lo straniero, per l’orfano e per la vedova, affinché il Signore, il tuo Dio, ti benedica in tutta l’opera delle tue mani. [20] Quando scuoterai i tuoi ulivi, non tornerai per ripassare i rami. Le olive rimaste saranno per lo straniero, per l’orfano e per la vedova. [21] Quando vendemmierai la tua vigna, non ripasserai a coglierne i grappoli rimasti; saranno per lo straniero, per l’orfano e per la vedova. [22] Ti ricorderai che sei stato schiavo nel paese d’Egitto; perciò ti ordino di fare così.”.
Senza ombra di dubbio, Dio dimostra in questo ennesimo aspetto della Legge che Si occupa di tutelare gli ultimi, i più deboli …
La società umana corrotta, in ogni epoca e più che mai nell’antichità, non adottava davvero alcuna tutela sociale ed economica verso chi non era in famiglia, l’unico ‘ambiente’ di sopravvivenza a quel tempo …
La vedova, non aveva più famiglia (specie se senza figli), l’orfano neppure, nessuno lo proteggeva, lo straniero, l’immigrato, se ne aveva una era comunque lontana …
Ebbene, il Signore non si dimenticava di questi ultimi e così sarà sempre in tutta la rivelazione il biblica, in ogni contesto e periodo storico: chi temeva Dio non poteva trascurare le vedove, gli orfani e gli stranieri che vivevano fra loro!
Di certo, qui leggiamo fra le righe che Dio non tollera l’atteggiamento di chi “si gira dall’altra parte”, del menefreghismo … anzi, il popolo veniva esortato a ricordarsi – ogni volta che avesse subìto tale tentazione, cioè quella di far finta di non vedere i bisogni dei più deboli – dei suoi trascorsi come straniero e schiavo in Egitto …
Inoltre, anche questa legge aveva una condizionalità, cioè la sua osservanza comportava la promessa di benedizione da parte del Signore nei vari ambiti della vita …
Essendo la tutela degli ultimi comandata da Dio … essi acquisivano di fatto tale diritto … e ogni membro del popolo era chiamato a rispettarlo …
Nel concreto, significava lasciare per loro la ‘spigolatura’, cioè una piccola parte del raccolto, perché poi queste figure senza tutela e supporto familiare potessero raccoglierla e avere il necessario per sopravvivere.
Si trattava dell’ennesima norma che incoraggiava il popolo a combattere la tendenza naturale all’avidità … In ciò che hai, pensa anche a chi ha meno di te, perché quello che possiedi è un dono di Dio, non darlo per scontato e non lasciarti vincere dal desiderio egoistico di volere tutto per te, perché nulla davvero ti appartiene, ma ti è concesso da Dio!
Così come era merito di Dio aver usato misericordia al Suo popolo liberandolo dalla schiavitù, come era stato merito di Dio aver concesso loro la sopravvivenza per 40 nella vita altrimenti impossibile nel deserto per un popolo diventato numeroso … Allo stesso modo, anche se nel ‘piccolo’, nel quotidiano, Dio coinvolgeva il popolo, memore della Sua bontà, della misericordia ricevute, ad usare altrettanta misericordia, in un atteggiamento altruistico col quale doveva preoccuparsi di provvedere il necessario agli ultimi …
Signore, aiutami a ricordarmi ogni giorno della Tua infinita misericordia e provvidenza con me, perché io le usi con chi è nel bisogno …



