Dio regna e gestisce anche la malattia …
[8] State in guardia contro il flagello della lebbra, per osservare diligentemente e fare tutto quello che i sacerdoti levitici vi insegneranno; avrete cura di fare come io ho ordinato loro. [9] Ricòrdati di quello che il Signore, il tuo Dio, fece a Miriam, durante il viaggio, dopo che usciste dall’Egitto.
Si potrebbe disquisire a lungo sulle raccomandazioni di Mosè nella Legge, per esempio in campo sanitario, in campo igienico, ma anche in qualunque altro degli aspetti della Legge … Resta il fatto che, con pazienza e con ricerca, scopriamo che Dio ha sempre ragione, che c’erano raccomandazioni e obblighi che, solo migliaia di anni dopo, siamo riusciti a capire che erano quanto di meglio si potesse applicare, nonostante non esistessero ancora la ricerca sanitaria e tutto ciò che abbiamo potuto scoprire in era moderna.
Però, è estremamente importante cercare di capire anche quali siano i principi che passano attraverso queste norme che, seppure in grande parte non è più necessario applicare oggi, proprio grazie alla ricerca e al progresso sanitario, resta il fatto che tali principi rimangono validi per sempre.
Un altro aspetto che rifletto e che, da allora fino a oggi, la medicina continua ad essere una scienza relativa, quindi inesatta, non è matematica … quindi il ruolo di coloro che vi sono preposti (oggi diremmo che hanno studiato medicina), che si sono formati specificamente in quella professione, resta il parere più autorevole che va ascoltato e preso sul serio, per affrontare e combattere le malattie.
Dire questo nell’epoca dei ‘tuttologi’, nel tempo di Googl, in una fase storica così confusa in cui domina il relativismo, un tempo nel quale moltissima gente ritiene che raccogliere delle informazioni in rete riguardo alla propria malattia o ai sintomi che crede di avere, equivalga sostanzialmente ad un consulto medico … sembra un intervento puntuale della misericordia di Dio!
Infatti, è sicuramente una cosa pericolosa questa malsana idea che tutti sanno tutto perché accedono alla rete … ma soprattutto dimostra quanto ci siamo allontanati dall’idea del rispetto nei confronti delle persone preposte e preparate in un determinato campo!
Nel caso di Israele, erano i sacerdoti ad essere preparati perché dovevano studiare attentamente questi aspetti della Legge e a conoscere esattamente le disposizioni di Dio su come regolarsi davanti ai vari tipi di malattia …
Penso anche alle differenti disposizioni riguardo alle modalità e ai tempi di attesa (quelli che oggi chiameremmo “periodo di incubazione” e “fase contagiosa”), sul quando e come regolare il rientro in comunità ad avvenuta guarigione, ecc.
Quindi, senza dubbio, Dio stava rimettendo ordine, stava disciplinando gli aspetti sanitari (in questo caso riferiti alla lebbra), sul come limitarla, sull’isolamento, la prevenzione del contagio e alle modalità per raccogliere in comunità il paziente guarito …
Infatti, a differenza di altri popoli, la lebbra in Israele non andava considerata come una ‘malattia a vita’, cioè che definitivamente allontanava la persona dalla famiglia e dalla comunità, condannata per sempre ad una vita raminga e solitaria.
Dio aveva stabilito regole precise, ma anche un termine oltre il quale l’ex lebbroso andava pienamente riaccolto nella comunità.
Poi nel testo c’è questa sorta di sorpresa, cioè la citazione del caso di Miriam, nella storia chi li aveva preceduti, quindi dell’inizio dell’esperienza del popolo fuori dall’Egitto …
Vediamo che in Numeri 13 viene raccontata l’arroganza e la sfrontatezza di Miriam e Aaronne per aver parlato male di Mosè, per averlo giudicato per aver sposato una donna cusita e mettendone in discussione l’autorità e il ruolo …
Il Signore, che vede evidentemente il cuore, li rimproverò, ma punì con la lebbra Miriam, sorella di Mosè e Aaronne, e non Aaronne … Immagino che avesse l’evidenza in Miriam di una colpa maggiore in quella situazione …
Credo però che Dio, citando Miriam in questa Legge, stesse insegnando anche il principio che Egli è sovrano anche sulle malattie e che nessuno era esentato dalle norme sanitarie della Legge, scritta anche questa a tutela del popolo …
Mi sembra dal testo che la sottolineatura non fosse tanto sulla malattia di Miriam, quanto sulla sua superficialità nel peccato, nella mancanza di rispetto, nel facile giudizio … e sul diritto di Dio di usare anche la malattia per i Suoi scopi!
“Ricordati” … Ancora una volta gli eventi della storia servono come promemoria, servono a ricordarci delle lezioni del passato e della nostra storia personale … Guai a noi se le ignoriamo, perché saremmo condannati a ripeterli …



