“L’uomo che avrà la presunzione di non dare ascolto al sacerdote che sta là per servire il Signore, il tuo Dio, o al giudice, quell’uomo morirà …”

[8] «Quando il giudizio di una causa sarà troppo difficile per te, sia che si tratti di un omicidio o di una controversia o di un ferimento, ed è motivo di contestazione nella tua città, ti alzerai e salirai al luogo che il Signore, il tuo Dio, avrà scelto; [9] andrai dai sacerdoti levitici e dal giudice in carica a quel tempo; li consulterai ed essi ti faranno conoscere ciò che dice il diritto; [10] tu ti conformerai a quello che essi ti dichiareranno nel luogo che il Signore avrà scelto e avrai cura di fare tutto quello che ti avranno prescritto. [11] Ti conformerai alla legge che essi ti avranno insegnata e alle sentenze che avranno pronunciate; non devierai da quello che ti avranno insegnato, né a destra né a sinistra. [12] L’uomo che avrà la presunzione di non dare ascolto al sacerdote che sta là per servire il Signore, il tuo Dio, o al giudice, quell’uomo morirà; così toglierai via il male da Israele, [13] e tutto il popolo udrà la cosa, temerà e non agirà più con presunzione.”.

40 anni prima, al tempo in cui il Signore aveva usato Jetro, suocero di Mosè, per spiegargli l’importanza della delega, cioè che non poteva farsi carico da solo di tutte le incombenze che riguardavano l’amministrazione della legge, della giustizia e di tutte le cause che il popolo presentava … Mosè aveva ascoltato l’ordine del Signore organizzando il popolo eleggendo dei responsabili, dei capi ai vari livelli, quindi di clan, di tribù e quindi poi c’era il Giudice, cioè la guida dell’intero popolo …

Mosè, dopo aver ascoltato quel consiglio, a quel tempo, ora Mosè stava ricordando la necessità di istituire giudici e magistrati, quindi capi e amministratori della giustizia …

A questo punto il Signore spiegò loro come doveva comportarsi ognuno dei capi, un amministratore, un magistrato … qualora si fosse trovato davanti un caso troppo complesso e del quale la riusciva a trovare una soluzione equa e giusta in base alla sua conoscenza della legge.

A quel punto doveva rivolgersi al sacerdote in carica nel luogo del Signore avrebbe scelto per la Sua presenza (che poi sarebbe diventato il tabernacolo e successivamente il tempio) per ricevere indicazioni in base alla Legge su come gestire quel caso difficile.

Evidentemente ai vari livelli di responsabilità cambiavano anche i livelli di conoscenza della legge e probabilmente anche il livello di intervento di Dio …

Pertanto, il magistrato che si fosse rivolto al sacerdote era tenuto a dare poi ascolto con attenzione a quelle che erano le disposizioni che gli venivano date dal Signore attraverso il sacerdote stesso, applicandole puntualmente.

Se non fosse accaduto, nonostante l’organizzazione coerente che Mosè aveva stabilito, cioè se la parola che proveniva da Dio attraverso il sacerdote non veniva ascoltata attentamente, la punizione per il magistrato che si fosse posto in maniera arrogante, rifiutando quella disposizione, era seria e direi anche esemplare … Infatti, rifiutando la parola data da Dio al sacerdote significava compiere un atto di ribellione contro Dio e per di più compiuto da una persona nel popolo con una precisa responsabilità, perciò doveva essere messo a morte … questo avrebbe suscitato un sano timore di Dio in tutti …

Non si poteva prendere alla leggera la parola di Dio, le Sue disposizioni, i Suoi comandamenti, assumendo un atteggiamento arrogante, orgoglioso, ribelle … illudendosi di scampare al Suo giusto giudizio!

Drastico, ma evidentemente necessario nella gestione di un popolo che si preparava ad entrare nella terra promessa e che avrebbe affrontato tante tentazioni, a cominciare da quelle proposte dal proprio cuore ribelle, dalla propria ottusità peccatrice … e Dio voleva proteggerlo, mostrando chiaramente loro le inevitabili conseguenze …

Riferirsi a Dio, per dirimere le questioni importanti, e ubbidire ai Suoi comandamenti era fondamentale per conservare una buona relazione col Signore e anche per continuare a godere le Sue benedizioni !

Porsi in modo arrogante davanti alla Parola di Dio è certamente folle, è il preludio della nostra sofferenza dovuta allo stare lontano da Dio, ignorando l’osservanza della Sua giusta e buona volontà!

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Chiesa Evangelica Isola

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