“Siete stati ribelli al Signore dal giorno che vi conobbi …”

[22] Anche a Tabera, a Massa e a Chibrot-Attaava voi irritaste il Signore. [23] Quando il Signore volle farvi partire da Cades-Barnea dicendo: “Salite e impossessatevi del paese che io vi do”, voi vi ribellaste all’ordine del Signore vostro Dio, non aveste fede in lui e non ubbidiste alla sua voce. [24] Siete stati ribelli al Signore dal giorno che vi conobbi. [25] Io rimasi dunque così prostrato davanti al Signore quei quaranta giorni e quelle quaranta notti, perché il Signore aveva detto di volervi distruggere. [26] Pregai il Signore e dissi: “Signore, Dio, non distruggere il tuo popolo, la tua eredità, che hai redento nella tua grandezza, che hai fatto uscire dall’Egitto con mano potente. [27] Ricòrdati dei tuoi servi, Abraamo, Isacco e Giacobbe; non guardare alla caparbietà di questo popolo, alla sua malvagità e al suo peccato, [28] affinché il paese dal quale ci hai fatti uscire non dica: ‘Il Signore non era capace d’introdurli nella terra che aveva loro promessa e, siccome li odiava, li ha fatti uscire di qui per farli morire nel deserto’. [29] Nondimeno, essi sono il tuo popolo, la tua eredità, che facesti uscire dall’Egitto con la tua grande potenza e con il tuo braccio steso”.

Questa volta Mosè ricordò al popolo momenti brutti della loro storia, tempi bui, durante i 40 anni nel deserto, nei quali non solo non avevano avuto fede in Dio, ma si erano lamentati, avevano mormorato, rimpianto follemente il tempo della schiavitù in Egitto …

In Numeri 11 c’è il racconto di quella fase e Mosè, per ricordarle, cita le località nelle quali erano avvenute. Episodi che dimostravano chiaramente come ripetutamente il popolo avesse atteggiamenti provocatori verso Dio … eppure il Signore aveva fatto e continuava a fare loro solo del bene … Non sentiva da loro che continui lamenti, ingratitudine, provocazioni … tanto da portare Mosè allo scoraggiamento nel suo ruolo di guida …

A Tabera Dio aveva cominciato a distruggere il popolo con il fuoco e solo la supplica di Mosè vi pose fine … (22)

A Chibrot-Attaava avevano irritato il Signore chiedendo della carne, dichiarandosi esasperati dalla manna … così il Signore, in modo del tutto miracoloso, li riempi di carne fino alla nausea … e Dio punì la loro concupiscenza, ma non distrusse il popolo, per rispetto all’intercessione di Mosè …

A Chades Barnea si rifiutarono perfino di procedere nella conquista della terra, per paura, presi dal dubbio, non fidandosi di Dio! (23)

Mosè citò anche Massa come ricordo … era il luogo, raccontato prima e ribadito poi in Esodo 17, quando il popolo tentò Dio mettendo in dubbio la Sua cura e provvidenza e poi Mosè fece sgorgare acqua dall’arida roccia percuotendola …

La loro disubbidienza e ribellione erano diventate proverbiali e un esempio pessimo, da non seguire, per la nuova generazione che ora stava ascoltando da Mosè le raccomandazioni per prepararsi ad entrare nella terra promessa …

“Siete stati ribelli al Signore dal giorno che vi conobbi.”! (24)

Un popolo davvero ostinato nel peccato, nella ribellione, nell’ingratitudine, lamentoso, provocatorio … e Mosè dimostrò più volte una totale identificazione con loro, un grande amore per l’opera di Dio e per la testimonianza, per l’onore di Dio … questa volta ricordò i 40 giorni e 40 notti passate nel digiuno e nella preghiera per intercedere per loro, perché il Signore non li distruggesse … (25-29)

Ci sono tante lezioni in questi racconti …

Di certo imparo il valore della preghiera dei Suoi davanti a Dio …

Dio ne onora la preghiera, la sua umiliazione e sottomissione, così gli da ascolto …

La preghiera di Mosè non sembra ascoltata perché insistente, ma perché era davvero animata dal desiderio dell’onore di Dio, della Sua gloria, della Sua testimonianza davanti ai popoli pagani … infatti Mosè pregò dalla prospettiva di Dio, da una corretta visione di Dio, quindi non poteva che essere secondo la Sua volontà …

La misericordia che Dio ci concede, in alcun modo la meritiamo ma, come giustamente pregò Mosè, Egli agisce per amore del Suo Nome e del Suo onore, restando fedele alle Sue promesse, altrimenti non potrebbe che distruggerci!

Grazie, Signore, per la Tua misericordia, ma anche perché ci onori di realizzare il Tuo piano ascoltando le preghiera di coloro che Ti amano e Ti temono, esaudendo le loro richieste fatte secondo la Tua volontà …

Resta in contatto con noi !


Chiesa Evangelica Isola

Chiesa Evangelica Isola