“… da’ ascolto alle leggi e alle prescrizioni che io v’insegno perché le mettiate in pratica, affinché viviate …”

[1] «Ora dunque, Israele, da’ ascolto alle leggi e alle prescrizioni che io v’insegno perché le mettiate in pratica, affinché viviate ed entriate in possesso del paese che il Signore, il Dio dei vostri padri, vi dà. [2] Non aggiungerete nulla a ciò che io vi comando e non ne toglierete nulla, ma osserverete i comandamenti del Signore vostro Dio, che io vi prescrivo. [3] I vostri occhi videro ciò che il Signore fece nel caso di Baal-Peor: il Signore, il vostro Dio, distrusse in mezzo a voi tutti quelli che erano andati dietro a Baal-Peor; [4] ma voi, che vi teneste stretti al Signore vostro Dio, siete oggi tutti in vita. [5] Ecco, io vi ho insegnato leggi e prescrizioni, come il Signore, il mio Dio, mi ha ordinato, perché le mettiate in pratica nel paese nel quale vi accingete a entrare per prenderne possesso. [6] Le osserverete dunque e le metterete in pratica, perché quella sarà la vostra sapienza e la vostra intelligenza agli occhi dei popoli, i quali, udendo parlare di tutte queste leggi, diranno: “Questa grande nazione è il solo popolo savio e intelligente!” [7] Qual è infatti la grande nazione alla quale la divinità sia così vicina come è vicino a noi il Signore, il nostro Dio, ogni volta che lo invochiamo? [8] Qual è la grande nazione che abbia leggi e prescrizioni giuste come è tutta questa legge che io vi espongo oggi?”.

Mosè sta facendo le sue ultime raccomandazioni al popolo, che si prepara ad entrare nella terra promessa, avendo visto ancora un chiaro segno della Sua fedeltà e onnipotenza … due re pagani erano stati facilmente conquistati grazie all’intervento diretto di Dio, nell’incutere paura al nemico e nel rendere forte l’azione degli Israeliti …
Mosè ribadisce loro che non si trattava solo di avere a disposizione la Legge data dal Signore, ma di osservarla, darle ascolto, ubbidire ad Essa … così com’era , senza nulla togliere o aggiungere!
Infatti, la loro vita, la loro sopravvivenza dipendeva da quella scelta di vera ubbidienza … (1-2)

A quel punto, Mosè richiamò alla loro memoria un evento triste del passato (Numeri 25). Quando furono sedotti dai popoli vicini a unirsi alle loro donne e lasciarsi andare nell’immoralità e nell’adorazione di Baal Peor, così per il giudizio di Dio ci fu una strage di 25000 israeliti …
Chi scelse di tenersi lontano da quella deriva morale e spirituale, tenendosi stretto al Signore, si salvò … (3-4)

Mosè ricordò anche l’impegno che aveva messo nel trasmettere fedelmente loro la Legge di Dio … ma restava loro la responsabilità di scegliere di osservarla con attenzione ora che si preparavano ad entrare in quella nuova fase della vita … (5)
L’attenta osservanza della Legge, ecco … quella: “… sarà la vostra sapienza e la vostra intelligenza agli occhi dei popoli, i quali, udendo parlare di tutte queste leggi, diranno: “Questa grande nazione è il solo popolo savio e intelligente!”! (6)

Avere la Legge di Dio e osservarla sarebbe stata la loro testimonianza di fede concreta (7), perché questo avrebbe dimostrato che solo loro avevano quel rapporto speciale con Dio! Quale altra nazione poteva vantare di avere un Dio così vicino al popolo come lo era il Signore con loro? Nessuno! Non c’era un altro Dio che ascoltava con attenzione i suoi fedeli e che rispondeva alle loro preghiere come il Signore, il Re dei re, il Creatore di ogni cosa …
E poi, nessun’altra nazione poteva vantare una Legge così speciale nei contenuti, che cercava di proteggere il popolo, cercava il Suo bene, gli impediva di fare il male, che assicurava fra loro una vera giustizia … (8)

Ottime ragioni per ricordare che osservare la Legge di Dio e cercare di essere costantemente sottomessi alla Sua volontà è la cosa più saggia che mai potremmo fare … una scelta che ci assicura il meglio per il futuro, perché il Dio della Parola, il Dio della Sua Legge è con noi ed è fedele alle Sue promesse!

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Chiesa Evangelica Isola

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