“Oggi comincerò a ispirare paura e terrore di te a tutti i popoli che sono sotto il cielo …”

[16] Quando la morte ebbe fatto scomparire tutti quei guerrieri, [17] il Signore mi disse: [18] “Oggi tu stai per passare i confini di Moab, ad Ar, e ti avvicinerai ai figli di Ammon. [19] Non attaccarli e non muover loro guerra, perché io non ti darò nulla da possedere nel paese degli Ammoniti: io l’ho dato ai figli di Lot, come loro proprietà. [20] Anche questo era considerato come un paese dei Refaim. Anticamente vi abitavano dei Refaim, ma gli Ammoniti li chiamavano Zamzummim: [21] popolo grande, numeroso, alto di statura come gli Anachiti, ma il Signore li distrusse davanti agli Ammoniti, che li scacciarono e si stabilirono al loro posto. [22] Così il Signore aveva fatto per i figli di Esaù che abitano in Seir, quando distrusse i Corei davanti a loro; essi li scacciarono e si stabilirono al loro posto e vi sono rimasti fino al giorno d’oggi. [23] Anche gli Avvei, che abitavano in villaggi fino a Gaza, furono distrutti dai Caftorei, usciti da Caftor, i quali si stabilirono al loro posto. [24] Alzatevi, partite e oltrepassate la valle dell’Arnon; ecco, io do in tuo potere Sicon l’Amoreo, re di Chesbon, e il suo paese; comincia a prenderne possesso e muovigli guerra. [25] Oggi comincerò a ispirare paura e terrore di te a tutti i popoli che sono sotto il cielo, i quali, all’udire la tua fama, tremeranno e saranno presi d’angoscia per causa tua”.

Siamo nel discorso preparatorio di Mosè, quello che stava facendo prima dell’ingresso nella terra promessa … L’anziano condottiero, la guida del popolo, continuava ad esprimere ciò che Dio gli aveva rivelato …

Dopo aver ricordato e ribadito che Dio aveva manifestato il Suo giusto giudizio con l’estinzione dei loro genitori, la generazione che 40 anni prima si era ribellata, ora che il Signore concedeva loro di andare oltre, dovevano osservare attentamente le Sue disposizioni …

Si trovarono di fronte al paese di Moab, ma non dovevano tentare di conquistarlo perché era l’eredità che Dio aveva deciso di dare ai discendenti di Lot, nipote di Abraamo, spiegando che era Dio che Si era occupato di dare una discendenza e un territorio anche a quel popolo, come aveva fatto anche con i discendenti di Esaù …

Pur non essendo loro la diretta discendenza della promessa, Dio aveva comunque provveduto secondo il Suo disegno … a dimostrazione che nessun destino umano sfugge al Signore degli eserciti, all’eterno Dio!

Tutto questo serviva a dimostrare perciò che anche quello che sarebbe successo di lì in avanti, entrando nella terra promessa, dipendeva dalla volontà di Dio che, oltre ad essere il Creatore e Signore di ogni cosa, resta il sovrano assoluto di tutto ciò che esiste! Egli dispone i territori, così come era successo con gli Avvei, gli Amorei, gli Efraim, i Caftorei … Egli li toglieva e li sostituiva, cioè se voleva sottraeva un popolo per sostituirlo con un altro, secondo la Sua indiscutibile e umanamente incomprensibile volontà, perché il Suo disegno si adempie, sempre! (16-23)

La morale? L’insegnamento di Mosè era esplicito: Dio è Dio, non un uomo, non possiamo razionalizzare il Signore umanizzandoLo, ragionando su Lui come fosse una creatura anziché il divino Creatore …

In ogni dettaglio spiegato Mosè cercava di accrescere nel popolo la coscienza e conoscenza che aveva di Dio, la sua comprensione e sottomissione al Signore, preparandoli così ad affrontare la conquista della terra promessa con piena fiducia nel Signore …

Ma ciò che era valso per i discendenti di Esaú e di Lot (Seir e Moab), non sarebbe valso per le altre nazioni pagane … Infatti, oltrepassata la valle dell’Arnon, avrebbero visto come effettivamente Dio combatteva per loro … (24)

Con altrettanto potere sovrano, Dio avrebbe dato a Israele “… Sicon l’Amoreo, re di Chesbon, e il suo paese”!

Quindi dovevamo prepararsi a combattere? Dovevano improvvisamente trasformarsi in guerrieri esperti? Come potevano sperare di vincere, contro popoli abituati alla guerra, loro reduci da una generazione intera ad una vita nomade nel deserto?

Semplice, avrebbero vinto perché Dio combatteva per loro e con loro, Egli preparava la soluzione, la vittoria.

Più esattamente: “Oggi comincerò a ispirare paura e terrore di te a tutti i popoli che sono sotto il cielo, i quali, all’udire la tua fama, tremeranno e saranno presi d’angoscia per causa tua”. (25)

Dio, il Signore, Colui che regna sovrano e onnipotente, il Creatore, è anche Colui che conosce e domina il cuore dell’essere umano!

Dio avrebbe suscitato paura, una irrefrenabile e inspiegabile paura di Israele nei popoli della terra promessa che aveva deciso di dare loro!

‘Tutto qui …’!

Signore, perdonami per quando oso ragionare su di Te come se fossi un umano, aiutami ad essere sottomesso, accresci la mia fede, intervieni nella mia naturale incredulità perché veda con gli occhi della fede e creda fermamente in Te, che sei il mio Signore, il mio Re e anche il mio Papà …

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Chiesa Evangelica Isola

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