“… mettetemi alla prova in questo, dice il Signore degli eserciti, e vedrete se non vi aprirò le cateratte del cielo e non riverserò su di voi tanta benedizione che non vi sia più dove riporla …”
[7] «Fin dal tempo dei vostri padri voi vi siete allontanati dai miei precetti e non li avete osservati. Tornate a me, e io tornerò a voi», dice il Signore degli eserciti. «Ma voi dite: “In che modo dobbiamo tornare?” [8] L’uomo può forse derubare Dio? Eppure voi mi derubate. Ma voi dite: “In che cosa ti abbiamo derubato?” Nelle decime e nelle offerte. [9] Voi siete colpiti da maledizione, perché mi derubate, voi, tutta quanta la nazione! [10] Portate tutte le decime alla casa del tesoro, perché ci sia cibo nella mia casa; poi mettetemi alla prova in questo», dice il Signore degli eserciti; «vedrete se io non vi aprirò le cateratte del cielo e non riverserò su di voi tanta benedizione che non vi sia più dove riporla. [11] Per amor vostro, io minaccerò l’insetto divoratore affinché esso non distrugga più i frutti del vostro suolo, la vostra vigna non sarà più infruttuosa nella campagna», dice il Signore degli eserciti. [12] «Tutte le nazioni vi proclameranno beati, perché sarete un paese di delizie», dice il Signore degli eserciti.”.
Questa parte del libro sembra dedicato alla prospettiva della speranza, cioè ancora una volta Dio mostra quella meravigliosa e ciclica manifestazione della Sua misericordia verso un popolo che certamente non la meritava …
Dopo aver accennato alla venuta di Giovanni battista e quindi del Messia, Malachia ribadisce al popolo la necessità del ravvedimento!
“Fin dal tempo dei vostri padri vi siete allontanati dai miei precetti e non li avete osservati. Tornate a me, e io tornerò a voi, dice il Signore degli eserciti.”! (7)
A questo punto il profeta scrive il suo testo come una sorta di ‘botta e risposta’ fra Dio e il popolo … cioè interpretando il loro atteggiamento di resistenza e ribellione davanti alle riprensioni del Signore …
Infatti, il popolo non ammetteva la necessità del ravvedimento, come se non si rendesse conto del proprio peccato, ma Malachia lo ribadisce …
Dio li accusava di osare ‘rubare’ a Dio! (8) Infatti non erano fedeli nel ridare a Dio ciò che Egli chiedeva dalle loro entrate, dimenticando che tutto ciò che avevano lo dovevano al Signore!
Il criterio della decima, era il minimo che con gioia erano tenuti a dare per l’opera del Signore, per il culto, per amministrare il sostegno ai leviti, oltre che alle vedove e agli orfani … ma loro non erano fedeli, mostravano avarizia in questo e a Dio certo non sfuggiva!
Questa situazione portava ad attirarsi la punizione di Dio … (9) Immaginate, come banale paragone, l’assurdità nell’atteggiamento mostrata da un bambino che riceve la Sua ‘paghetta’ e quando il genitore gli chiede di contribuire con una piccola parte alle spese di famiglia, si rifiuta, con fare egoistico!
Così arriviamo ad uno dei testi più famosi del libro di Malachia, in cui Dio richiama il popolo a ridarGli tutto ciò che era prescritto:
“Portate tutte le decime alla casa del tesoro, perché ci sia cibo nella mia casa; poi mettetemi alla prova in questo, dice il Signore degli eserciti; vedrete se io non vi aprirò le cateratte del cielo e non riverserò su di voi tanta benedizione che non vi sia più dove riporla.”! (10)
Semmai c’è ne fosse bisogno, nella Sua infinita pazienza Dio ricorda al popolo che tutto ciò che avevano dipendeva Lui e dalla Sua benevolenza, non certo da loro meriti!
Dio avrebbe continuato ad impedire che il raccolto si rovinasse, avrebbe fatto in modo che le loro vigne restassero fruttuose …
Continuo ricordando a me stesso che era sempre Dio a rinnovare loro la vita ogni mattina (Atti 17:25), a dare loro salute e forza per lavorare, per coltivare, seminare e raccogliere, era sempre Dio a fare fruttare il seme e rendere il raccolto abbondante … (11)
Perciò, il minimo che possiamo fare, e con una vera e grata gioia, è ridare a Dio senza avarizia ciò che è già Suo, perché la Sua opera fiorisca e susciti meraviglia!
Le benedizioni di Dio producono meraviglia in chi le vede e testimoniano dell’Amore di Dio e della Sua infinita misericordia verso i Suoi! (12)



