[09/04, 10:03] Sergio D’Ascenzo: Geremia 36:20-26

“Ma il Signore li nascose …”

“[20] Poi andarono dal re, nel cortile, riposero il rotolo nella camera di Elisama, segretario, e riferirono al re tutte quelle parole. [21] Il re mandò Ieudi a prendere il rotolo; ed egli lo prese dalla camera di Elisama, segretario. Ieudi lo lesse in presenza del re e in presenza di tutti i capi che stavano in piedi a fianco del re. [22] Il re stava seduto nel suo palazzo d’inverno; era il nono mese e il braciere ardeva davanti a lui. [23] Appena Ieudi leggeva tre o quattro colonne, il re le tagliava con il temperino da scriba e le gettava nel fuoco del braciere, finché tutto il rotolo fu consumato dal fuoco del braciere. [24] Né il re, né alcuno dei suoi servitori che udirono tutte quelle parole rimasero spaventati o si stracciarono le vesti. [25] Benché Elnatan, Delaia e Ghemaria supplicassero il re perché non bruciasse il rotolo, egli non volle dar loro ascolto. [26] Il re ordinò a Ierameel, figlio del re, a Sesaia, figlio di Azriel, e a Selemia, figlio di Abdeel, di arrestare Baruc, segretario, e il profeta Geremia. Ma il Signore li nascose.

Dopo averne ascoltato la lettura, spaventandosi delle parole di giudizio dal Signore e di invito a ravvedersi… dopo aver raccomandato a Baruc di raggiungere il profeta e nascondersi … dopo aver riposto in una stanza di un segretario il rotolo che Baruc aveva scritto su dettatura di Geremia, i capi del popolo si recarono dal re Sedechia.

Lo raggiunsero nel cortile di una delle sue case … infatti scopriamo più avanti nel testo che era nella sua residenza invernale … Rccontarono al re quello che era successo e quello che avevano ascoltato, sia il popolo che loro, dalla lettura fatta da Baruc (20).

La reazione del re Sedechia fu che mandò a prendere il rotolo del libro scritto da Baruc e lo fece leggere davanti a sé e a tutti coloro che erano con lui, quindi i restanti capi …

La scena è davvero penosa pensando alla totale mancanza di rispetto dimostrata da Sedechia per la parola espressa dal profeta …

Essendo d’inverno, c’era nella sala un braciere davanti al re … così, a dimostrazione dell’aver perduto completamente il timore di Dio e di essere nella totale lontananza dal Signore, in piena decadenza spirituale, agli antipodi, in piena opposizione alla Legge di Dio e al desiderio di fare la Sua volontà (questo nonostante fosse un discendente del re Davide, definito “l’uomo secondo il cuore di Dio”), Sedechia – man mano che chi leggeva dal rotolo scritto da Baruc aveva superato una parte del testo – la tagliava via con un coltellino e la bruciava nel braciere davanti a lui (21-23)!

Dimostra un atteggiamento di vera e propria sfida davanti a Dio, che aveva ispirato quelle parole dandole a Geremia e trascritte da Baruc … Infatti, nel racconto di Geremia leggiamo che, a differenza dei capi riuniti a cui in precedenza Baruc aveva letto il rotolo, questa volta: “Né il re, né alcuno dei suoi servitori che udirono tutte quelle parole rimasero spaventati o si stracciarono le vesti.”! (24)

Solo qualcuno fra loro supplicò il re di non fare questo affronto a quelle parole e di non distruggerla, bruciando il rotolo … ma Sedechia non diede loro ascolto … (25)

Anzi, diede l’ordine di andare ad arrestare Baruc il segretario e il profeta Geremia, già limitato nella sua libertà in quella sorta di arresti domiciliari …

Ecco però un sorpresa per il potere di Sedechia, una sorpresa all’arroganza umana … Infatti Geremia racconta: “Ma il Signore li nascose.”!

Difficile da immaginare come fosse umanamente possibile nascondersi in una circostanza come quella di Geremia, già in una sorta di prigionia nel cortile della prigione … Eppure egli afferma e racconta che “il Signore li nascose”!
Non ho ragione di dubitare, essendo abituato a leggere i racconti della potenza di Dio manifestata in innumerevoli maniere … Si trattava dello stesso Dio che mandò le piaghe a faraone, fino a far morire il suo primogenito, per convincerlo a liberare libero il Suo popolo … lo stesso Dio che aprì le acque del Mar Rosso perché quasi un milione di israeliti lo attraversasse a piedi sull’asciutto … lo stesso Dio che tenne chiusa la bocca di leoni affamati davanti a Daniele … e potrei andare a lungo avanti …
Quindi è lo stesso onnipotente Signore del cielo e della terra che nascose agli occhi di coloro che Sedechia aveva mandato per prenderli!
Dio è capace di chiudere gli occhi e di aprirli, di rendere nascosto ciò che è evidente e di portare in evidenza ciò che tentiamo di nascondere!

Grande lezione! Sì, mi rifugio in Dio perché è Lui che a Suo tempo, a Suo modo e nel momento opportuno, agirà in favore di coloro che Lo temono e Lo amano, secondo la Sua volontà e secondo il Suo piano glorioso e inarrestabile!

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Chiesa Evangelica Isola

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