[10/04, 09:53] Sergio D’Ascenzo: Geremia 36:27-32
“Manderò … tutto il male che ho pronunciato contro di loro, senza che essi abbiano dato ascolto …”
“[27] Dopo che il re ebbe bruciato il rotolo e le parole che Baruc aveva scritte sotto dettatura di Geremia, la parola del Signore fu rivolta a Geremia in questi termini: [28] «Prenditi di nuovo un altro rotolo e scrivici tutte le parole di prima che erano nel primo rotolo, che Ioiachim re di Giuda ha bruciato. [29] Riguardo a Ioiachim, re di Giuda, tu dirai: “Così parla il Signore: Tu hai bruciato quel rotolo dicendo: ‘Perché hai scritto in esso che il re di Babilonia verrà certamente e distruggerà questo paese e farà in modo che non vi sarà più né uomo né bestia?’ [30] Perciò così parla il Signore riguardo a Ioiachim, re di Giuda: Egli non avrà nessuno che sieda sul trono di Davide, e il suo cadavere sarà gettato fuori, esposto al caldo del giorno e al gelo della notte. [31] Io punirò lui, la sua discendenza e i suoi servitori della loro iniquità, e farò venire su di loro, sugli abitanti di Gerusalemme e sugli uomini di Giuda tutto il male che ho pronunciato contro di loro, senza che essi abbiano dato ascolto”». [32] Geremia prese un altro rotolo e lo diede a Baruc, figlio di Neria, segretario, il quale vi scrisse, sotto dettatura di Geremia, tutte le parole del libro che Ioiachim, re di Giuda, aveva bruciato nel fuoco; e vi furono aggiunte molte altre parole simili a quelle.”.
Intanto una precisazione: ieri ho erroneamente scritto nella mia riflessione “Sedechia”, anziché il suo predecessore, il re “Ioiachim” …
Il rotolo della profezia scritto da Baruc e dettato da Geremia era stato bruciato dal re di Giuda Ioiachim, un pezzetto alla volta, man mano che veniva letto in sua presenza …
Nonostante il re avesse comandato di arrestare Geremia e Baruch, Dio in qualche modo incomprensibile per noi li aveva protetti, nascosti, tutelati …
Dio rispose alla folle sfida di Ioiachim (27) comandando a Geremia di ricominciare da capo la stesura del rotolo sulla profezia, dettandolo di nuovo a Baruc … Il re era irritato dalle parole scritte, che Dio aveva indirizzato a lui e al popolo … Non poteva tollerare che Geremia gli annunciasse la sconfitta, l’esilio, la distruzione, il giudizio … perciò non si era fatto alcuno scrupolo e, nella sua ottusa arroganza, aveva distrutto il rotolo e si era chiuso davanti alla parola di Dio, disprezzandola e rifiutandola! (28-29)
La conseguenza fu che nel nuovo rotolo che Baruc avrebbe riscritto, sotto la dettatura di Geremia, il Signore aggiunse delle specifiche profezie sul re di Giuda: Io interrompo la sua discendenza, Ioiachim morirà e non sarà neppure sepolto … anche la sua discendenza soffrirà per colpa sua … (30) Punirò tutta la sua corte e tutti i mali che avevo profetizzato contro il popolo ribelle li raggiungeranno puntualmente! (31)
Tutto questo perché? Avverrà perché non mi hanno dato ascolto!
Dio ci prende molto sul serio nelle nostre scelte, nelle nostre reazioni davanti alla Sua Parola …
La nostra follia si dimostra quando ci comportiamo con Dio come fosse un uomo, quando pensiamo di poterlo prendere in giro, pensiamo che non veda e non senta, che sia aggirabile … Così finiamo per farci male e perdere le Sue buone promesse verso coloro che Lo amano e Lo temono
Invece Geremia, a differenza di Ioiachim, ubbidì a Dio, ricominciò pazientemente il lavoro di dettatura a Baruc del nuovo rotolo, aggiungendo tutto quello che il Signore gli disse … (32)
In effetti, Geremia non cercò la notorietà, né l’approvazione del re e i relativi benefici di cui avrebbe goduto da lui magari dicendogli cose che egli avrebbe preferito sentire (come fecero i falsi profeti), ma disse la verità, restando fedele al Signore …
Perciò la vita di Geremia e il suo servizio non furono affatto comodi, facili … ma di certo furono fedeli e testimoni viventi della fedeltà di Dio verso coloro che Lo amano!



