Dio era e resta il solo, vero protagonista …
“[1] Dopo la morte di Giosuè, i figli d’Israele consultarono il Signore e dissero: «Chi di noi salirà per primo a combattere contro i Cananei?» [2] Il Signore rispose: «Salirà Giuda; ecco, io ho dato il paese nelle sue mani». [3] Allora Giuda disse a Simeone suo fratello: «Sali con me nel paese che mi è toccato in sorte e combatteremo contro i Cananei; poi anch’io andrò con te in quello che ti è toccato in sorte». Simeone andò con lui. [4] Giuda dunque salì, e il Signore diede nelle loro mani i Cananei e i Ferezei; sconfissero a Bezec diecimila uomini. [5] Trovato Adoni-Bezec, a Bezec, l’attaccarono e sconfissero i Cananei e i Ferezei. [6] Adoni-Bezec si diede alla fuga, ma essi lo inseguirono, lo presero e gli tagliarono i pollici e gli alluci. [7] Adoni-Bezec disse: «Settanta re, a cui erano stati tagliati i pollici e gli alluci, raccoglievano gli avanzi del cibo sotto la mia mensa. Quello che ho fatto io, Dio me lo rende». E lo condussero a Gerusalemme, dove morì. [8] I figli di Giuda attaccarono Gerusalemme e la presero; passarono gli abitanti a fil di spada e incendiarono la città. [9] Poi i figli di Giuda scesero a combattere contro i Cananei, che abitavano la zona montuosa, la regione meridionale e la regione bassa. [10] Giuda marciò contro i Cananei che abitavano a Ebron, che prima si chiamava Chiriat-Arba, e sconfisse Scesai, Aiman e Talmai. [11] Di là marciò contro gli abitanti di Debir, che prima si chiamava Chiriat-Sefer.”.
La prima cosa che ho pensato, leggendo di questi successi militari di Israele dopo la morte di Giosuè è che qualcosa non torna nella sequenza, oppure stava succedendo quello che lo stesso Giosuè (o chi ha scritto l’ultimo capitolo del libro dopo la sua morte) aveva annunciato …
24:31 “Israele servì il Signore durante tutta la vita di Giosuè e durante tutta la vita degli anziani che sopravvissero a Giosuè, i quali avevano conoscenza di tutte le opere che il Signore aveva fatte per Israele.”.
Credo che la spiegazione stia nel fatto che la prima parte del libro dei Giudici si sovrapponga in parte al periodo della fine della vita terrena di Giosuè e mostri le ragioni per le quali in seguito il popolo di Dio sarebbe finito nella deriva spirituale, pagando le conseguenze delle loro disubbidienze già durante la vita di Giosuè, come per esempio accadeva a causa della incompleta distruzione e annientamento dei Cananei, come il Signore aveva comandato, e l’aver lasciato che vivessero fra loro …
Perciò, in questa evidente sovrapposizione della parte iniziale di questo libro con l’ultima del libro di Giosuè, vediamo che il popolo – tutto sommato – stava vivendo ancora i benefici della guida di Giosuè e poi degli anziani del popolo vissuti con lui …
Ricordo perciò che anche questo libro non presenta una cronologia storica precisa, ma la selezione di episodi che Dio ha ispirato che fossero raccontati per mostrare l’agire di Dio e la miseria del Suo popolo …
Intendo dire che se prima del testamento di Giosuè (23:1) egli scrive che non c’erano più guerre in corso… “Molto tempo dopo che il SIGNORE ebbe dato riposo a Israele liberandolo da tutti i nemici che lo circondavano, Giosuè, ormai vecchio e molto avanti negli anni …”
… Ora, all’inizio del libro dei Giudici, le guerre ricominciano …
C’erano altri Cananei da combattere e il popolo consultò Dio su come muoversi …
In questo caso, il Signore designò la tribù di Giuda per iniziare i combattimenti …
A sua volta, la tribù di Giuda coinvolse quella di Simeone, facendo un’alleanza di sostegno reciproco e insieme sconfissero i Cananei e Ferezei …
L’autore del libro (probabilmente Samuele, come abbiamo visto nell’introduzione) ribadisce al v. 4 che, come al solito, il vero protagonista di quei successi era Dio: “… il Signore diede nelle loro mani i Cananei e i Ferezei; sconfissero a Bezec diecimila uomini.”.
È interessante notare al v. 7 come quel re pagano riconobbe che le sorti della battaglia erano dipese da Dio e che stava subendo le conseguenze della sua arroganza come re, soffrendo le stesse sofferenze e umiliazioni che egli aveva inflitte ad altri! Non il ‘mantra’, quindi, ma la giustizia di Dio …
Poi fu la volta per Giuda di attaccare e conquistare la città di Gerusalemme e la presero, sterminandone gli abitanti … altrettanto fecero a Ebron ed Ebir …
Come ai tempi di Giosuè, Dio continuava a combattere per loro …
Sto pensando anche a quanto sia assurdo il pensiero, diffuso anche nel mondo evangelico ‘sionista’, secondo il quale Israele avrebbe diritto nel nostro tempo di riprendersi la terra che aveva nei tempi antichi … trascurando completamente il fatto che a quel tempo Dio era il Regnante nell’antico Israele ed era anche il sommo Giudice che amministrava direttamente la Sua giustizia … Non vedo come questo si possa applicare ad un popolo pagano e ateo, come l’odierno Israele, nei suoi pretesi diritti …
Tornando al nostro testo e alle conquiste che il popolo continuava ad ottenere, non voglio dimenticare che Dio era il vero protagonista …
Quanto ho/abbiamo bisogno di ricordarmene!
Ogni giorno voglio vivere nella gratitudine, rendendomi conto che è il Signore che con misericordia mi rinnova la vita, mi dà il necessario per vivere e mi onora di poterLo servire nonostante me …
Grazie, Signore!




