(Trascrizione 21:1-3, 41-45)

Di tutte le buone parole che il Signore aveva dette … non una cadde a terra: tutte si compirono …

[1] I capifamiglia dei Leviti si avvicinarono al sacerdote Eleazar, a Giosuè, figlio di Nun, e ai capifamiglia delle tribù dei figli d’Israele, [2] parlarono loro a Silo, nel paese di Canaan, e dissero: «Il Signore comandò, per mezzo di Mosè, che ci fossero date città da abitare, con le campagne circostanti per il nostro bestiame». [3] Allora i figli d’Israele diedero ai Leviti, dalla loro eredità, le seguenti città con le campagne circostanti, secondo il comandamento del Signore.

[41] Totale delle città dei Leviti in mezzo alle proprietà dei figli d’Israele: quarantotto città e le loro campagne circostanti. [42] Ciascuna di queste città aveva la sua campagna tutt’intorno; così era di tutte queste città. [43] Il Signore diede dunque a Israele tutto il paese che aveva giurato ai padri di dar loro, e i figli d’Israele ne presero possesso, e vi si stanziarono. [44] E il Signore diede loro pace da ogni parte, come aveva giurato ai loro padri; nessuno di tutti i loro nemici poté resistere davanti a loro; il Signore diede loro nelle mani tutti quei nemici. [45] Di tutte le buone parole che il Signore aveva dette alla casa d’Israele non una cadde a terra: tutte si compirono.

Nella fase conclusiva della ripartizione della terra promessa, anch’essa riportata puntualmente da parte di Giosuè nell’ “atto notarile” ufficiale, anche i Leviti si presentarono davanti a Giosuè, il sacerdote Eleazar e i capi delle famiglie delle tribù, che erano ancora riuniti a Silo, nel deserto di Canaan, per chiedere ciò che Dio aveva ordinato di concedere loro …

Così, ricordando la promessa di Dio attraverso Mosè, chiesero che venissero loro assegnate, dal territorio delle 12 tribù, delle città con l’area circostante, nelle quali abitare con le loro famiglie e da dove potersi più facilmente muovere per svolgere il loro servizio per il culto a Dio per il popolo e quindi lavorare per il tabernacolo del Signore …

Con una media di 4 città da ognuna delle tribù che ormai avevano ricevuto il proprio territorio, ai leviti furono assegnate 48 città nella terra promessa …

Il verso 43 parla di fedeltà di Dio, di come compì tutte le promesse fatte ai padri riguardo alla terra promessa e così il popolo si sistemò in tutto il territorio e città sottratte ai nemici …

Infine, nei vv. 44-45, Giosuè sottolinea come il Signore completò l’opera, non solo dando le città promesse anche ai leviti, ma concedendo pace a tutto il popolo da tutti i loro nemici, anche questo era una promessa del Signore mantenuta …

Ma Giosuè sottolineò che tutto era avvenuto esclusivamente perché: “… il Signore diede loro nelle mani tutti quei nemici.”

Infine, le meravigliose parole con le quali Giosuè concluse questa parte del discorso sono un inno alla grandezza e alla fedeltà di Dio: “Di tutte le buone parole che il Signore aveva dette alla casa d’Israele non una cadde a terra: tutte si compirono.”!

Che grande verità … se fosse costantemente tenuta presente dal mio cuore, la mia vita vivrebbe sempre nella giusta prospettiva, quella eterna!

Signore, ti prego, aiutami a vivere ogni momento sapendo che nessuna Tua promessa, nessuna Tua parola cade a vuoto! Tu regni, Tu sei il Signore sovrano, il Re dei re!

Soccorri il mio misero cuore, accresci la mia fede!

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Chiesa Evangelica Isola

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