Allora come oggi, l’offerta misericordiosa di Dio è condizionale e resta a noi la responsabilità della scelta …
[15] Vedi, io metto oggi davanti a te la vita e il bene, la morte e il male; [16] poiché io ti comando oggi di amare il Signore, il tuo Dio, di camminare nelle sue vie, di osservare i suoi comandamenti, le sue leggi e le sue prescrizioni, affinché tu viva e ti moltiplichi, e il Signore, il tuo Dio, ti benedica nel paese dove stai per entrare per prenderne possesso. [17] Ma se il tuo cuore si volta indietro, e se tu non ubbidisci ma ti lasci trascinare a prostrarti davanti ad altri dèi e a servirli, [18] io vi dichiaro oggi che certamente perirete e non prolungherete i vostri giorni nel paese del quale state per entrare in possesso passando il Giordano. [19] Io prendo oggi a testimoni contro di voi il cielo e la terra, che io ti ho posto davanti la vita e la morte, la benedizione e la maledizione; scegli dunque la vita, affinché tu viva, tu e la tua discendenza, [20] amando il Signore, il tuo Dio, ubbidendo alla sua voce e tenendoti stretto a lui, poiché egli è la tua vita e colui che prolunga i tuoi giorni. Così tu potrai abitare sul suolo che il Signore giurò di dare ai tuoi padri Abraamo, Isacco e Giacobbe».
Ecco un’altra sintesi di Mosè sulla natura condizionale del patto di Dio con il popolo che aveva costituito, moltiplicato e liberato dall’Egitto …
Spesso vedo e leggo i cristiani che si dividono in base alla loro preferenza e accentuazione della responsabilità dell’essere umano nella Salvezza, in contrasto con coloro che definiscono l’opera di Salvezza in Cristo esclusivamente un’azione sovrana di Dio, nella quale non c’è alcun merito, né alcun ruolo dell’essere umano …
Per quanto capisca le intenzioni, a me sembra che sia una divisione figlia di individualismi ed eccesso di particolarismi, oltre che di spirito di appartenenza o di squadra … eppure, già nei testi dell’Antico Testamento questo equilibrio è espresso numerose volte …
Se il patto antico con i patriarchi fa scuola per il nuovo patto in Cristo, in realtà certe contrapposizioni ostinate e particolaristiche perdono senso …
Non necessariamente abbiamo sempre tutte le risposte che vorremmo dalla Parola di Dio, ma di certo il Signore ha rivelato tutto quello che può servirci riguardo al Suo piano di Salvezza, nato nella Sua mente divina e trinitaria dall’eternità!
Così come il popolo si sentiva dire di dover scegliere tra “… la vita e il bene, la morte e il male …” [15]
Così come sentiva esprimere da Mosè le parole di Dio: “… poiché io ti comando oggi di amare il Signore, il tuo Dio, di camminare nelle sue vie, di osservare i suoi comandamenti, le sue leggi e le sue prescrizioni, affinché tu viva e ti moltiplichi, e il Signore, il tuo Dio, ti benedica nel paese dove stai per entrare per prenderne possesso.”! [16] …
Come in quel patto di natura condizionale (nel quale cioè le scelte portavamo delle conseguenze), il disubbidire a Dio lasciandosi trascinare nell’idolatria, adorando altri dèi anziché il Signore … significava farsi davvero male, perire, mettere fine alle benedizioni e alla permanenza nella terra che Dio stava dando loro … [17-18]
Così è – in termini di principio – ancora oggi, cioè resta valido il criterio condizionale del Vangelo di Cristo: cioè, se davanti all’offerta di perdono di Dio in Cristo, attraverso l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo, donando la Sua vita innocente, l’essere umano rifiuta, non c’è altro modo per la redenzione, resta solo la condanna eterna!
In questo senso, anche l’offerta del Vangelo è condizionale …
Allora come oggi, il cielo e la terra sono testimoni del fatto che Dio ha provveduto e poi esortato, comandato, offerto … se scegliamo di restare nella maledizione o nella condanna, ce ne prendiamo tutta la responsabilità e le conseguenze …
L’esortazione amorevole di Dio è: “… scegli dunque la vita, affinché tu viva, … amando il Signore, il tuo Dio, ubbidendo alla sua voce e tenendoti stretto a lui, poiché egli è la tua vita e colui che prolunga i tuoi giorni …” [19-20]
Il rifiuto è un suicidio spirituale, e non solo … significa restare lontano da Dio, nella condanna …
Signore, grazie per aver provveduto per me la Salvezza al costo della vita di Tuo Figlio … aiutami a restare fedele ogni giorno perché tu aggiunga alla mia vita le tue benedizioni misericordiose, aspettando la benedizione finale, quando Gesù tornerà a prenderci …



