Ciò che hai, l’hai ricevuto in dono, perciò con la prima parte di ciò che ricevi dimostra la tua gratitudine al Signore provvedendo a coloro che ti servono e a quelli che sono nel bisogno …

“[12] «Quando avrai finito di prelevare tutte le decime delle tue entrate, il terzo anno, l’anno delle decime, e le avrai date al Levita, allo straniero, all’orfano e alla vedova perché ne mangino entro le tue città e siano saziati, [13] dirai, davanti al Signore tuo Dio: “Io ho tolto dalla mia casa ciò che era consacrato e l’ho dato al Levita, allo straniero, all’orfano e alla vedova, interamente secondo gli ordini che mi hai dati; non ho trasgredito né dimenticato nessuno dei tuoi comandamenti. [14] Non ho mangiato cose consacrate durante il mio lutto; non ne ho tolto nulla quando ero impuro e non ne ho dato per un morto; ho ubbidito alla voce del Signore mio Dio, ho fatto interamente come tu mi hai comandato. [15] Volgi a noi lo sguardo dalla tua santa dimora, dal cielo, e benedici il tuo popolo, Israele, e la terra che ci hai data, come giurasti ai nostri padri, terra dove scorrono il latte e il miele”.”.

Le decime erano un sistema di sostentamento voluto da Dio, non per la soddisfazione della divinità, ma come forma di giustizia ed equità sociale nel Suo popolo …

Il criterio era quello del mettere da parte la prima parte, almeno un decimo, delle proprie entrate, il quando e come era poi diversificato …

Come si può leggere in Levitico 27 e Numeri 18, la prima decima era quella destinata ai Leviti, per sostenerli nel loro servizio, visto che non possedevano un territorio proprio …

Una seconda decima era quella della festa … messa da parte per essere poi consumata con la famiglia come ringraziamento al Signore, a Colui che dona ogni cosa …

La terza era quella che veniva fatta ogni tre anni, accantonando beni per le vedove, i poveri e gli stranieri residenti.

Infine c’era l’anno sabbatico, ogni sette, in quel caso non c’era una normale raccolta delle decime, ma il frutto spontaneo della terra andava lasciato ai poveri …

In questo brano viene descritto come, anche nel raccogliere e consacrare le decime, l’obiettivo era sempre spirituale, cioè aiutare, stimolare il popolo a ricordare, a tener presente che tutto ciò che avevano era un dono, perciò non c’era spazio per l’avidità, né per l’egoismo … Ciò che hai, l’hai ricevuto, perciò con la prima parte di ciò che ricevi dimostra la tua gratitudine al Signore provvedendo a coloro che ti servono e a quelli che sono nel bisogno … [12-13]

Al verso 14 Mosè accenna ad altre leggi date da Dio a suo tempo ma, nell’insieme, era proprio su questa base, come timorati di Dio, cioè avendo ubbidito al Signore, che la preghiera era accettata …

“… ho ubbidito alla voce del Signore mio Dio, ho fatto interamente come tu mi hai comandato. Volgi a noi lo sguardo dalla tua santa dimora, dal cielo, e benedici il tuo popolo, Israele, e la terra che ci hai data, come giurasti ai nostri padri, terra dove scorrono il latte e il miele”. [14-15]

Invocare le benedizioni di Dio, perciò, allora come oggi, aveva ed ha senso non come ‘pronto soccorso’ del cielo, ma come richiesta di mantenimento delle Sue promesse verso coloro che Lo amano, Lo servono e Lo temono …

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Chiesa Evangelica Isola

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