“… non imparerai a imitare le pratiche abominevoli di quelle nazioni …”
[9] «Quando sarai entrato nel paese che il Signore, il tuo Dio, ti dà, non imparerai a imitare le pratiche abominevoli di quelle nazioni. [10] Non si trovi in mezzo a te chi fa passare suo figlio o sua figlia per il fuoco, né chi esercita la divinazione, né astrologo, né chi predice il futuro, né mago, [11] né incantatore, né chi consulta gli spiriti, né chi dice la fortuna, né negromante, [12] perché il Signore detesta chiunque fa queste cose; a motivo di queste pratiche abominevoli, il Signore, il tuo Dio, sta per scacciare quelle nazioni dinanzi a te. [13] Tu sarai integro verso il Signore Dio tuo; [14] poiché quelle nazioni, che tu spodesterai, danno ascolto agli astrologi e agli indovini. A te, invece, il Signore, il tuo Dio, non lo permette.”.
Quando un genitore fa raccomandazioni o dà disposizioni al figlio … dal figlio può essere recepito in modo negativo, come una imposizione cattiva, un capriccio, un’assurda costrizione … oppure come un atto d’amore da parte di chi vede più lontano e dimostra di volere il nostro bene più di noi stessi …
Ecco … credo dipenda soprattutto dal rapporto e dalla considerazione che abbiamo del genitore …
Dio ti sta per introdurre nella terra promessa, non era tua e neppure la meriti … [9]
Quando lo farai ricordati di tenerti lontano dalle loro pratiche, dalle loro abitudini vergognose, stai molto attento a non copiarle!
Nessuna forma di magia, di tentativo di contatto con l’occulto, di tentativo di scoprire il futuro, nessuna prospettiva di vita che prescinda da Dio può essere tollerabile per te …
“Non si trovi in mezzo a te chi fa passare suo figlio o sua figlia per il fuoco, né chi esercita la divinazione, né astrologo, né chi predice il futuro, né mago, né incantatore, né chi consulta gli spiriti, né chi dice la fortuna, né negromante …” [10-11]
Tornando al paragone, o immagine, del rapporto col genitore, a volte siamo in grado di capire come figli le ragioni del genitore, altre volte no … La differenza nella nostra reazione, nella considerazione dei loro ordini o raccomandazioni, la fa la nostra maturità nella relazione col genitore, la nostra fiducia o meno nel suo agire e scegliere, fiducia o meno nei suoi propositi e volontà per noi, fiducia o meno che il genitore stia davvero perseguendo il nostro bene!
“… il Signore detesta chiunque fa queste cose; a motivo di queste pratiche abominevoli, il Signore, il tuo Dio, sta per scacciare quelle nazioni dinanzi a te.”! [12]
Il popolo si fidava ciecamente di Dio nel ricevere quegli ordini? Capivano che il Signore li stava proteggendo dalla follia che aveva portato quei popoli pagani all’auto-distruzione ed espulsione dalle loro terre da parte di Dio? Capivano che l’idolatria era la rovina di quei popoli e che attirava su loro il giudizio di Dio? Ne vedevano le conseguenze drammatiche e folli nella loro esistenza, a tal punto che le pratiche idolatriche li avevano portati perfino a sacrificare i loro figli per tentare di ingraziarsi dei falsi dèi?
Dio, come buon Padre, voleva ben altro per loro:
“Tu sarai integro verso il Signore Dio tuo; poiché quelle nazioni, che tu spodesterai, danno ascolto agli astrologi e agli indovini. A te, invece, il Signore, il tuo Dio, non lo permette.”! [13-14]
Perché a te Dio non lo permette? Per capriccio, per abuso di potere, per il piacere di opprimerti … o per proteggerti e mantenere le Sue buone promesse per te?
Perché Dio ha conservato per noi la Sua Parola? Per imporsi come un Dio malvagio, o per proteggerci perfino da noi stessi, dalla nostra tendenza al peccato e alla follia spirituale?
Teniamoci lontano da tutto ciò che abbia anche fare con l’idolatria sotto qualunque forma, non la banalizziamo … Gesù ricorderà che non si può servire due padroni … non si può vivere con due modi opposti di pensare …
Se Dio non è nostro Padre, chiediamoci chi lo è, prendiamo coscienza di cosa significano le nostre scelte, le nostre reazioni, i nostri pensieri …
Il futuro di chi conosce, ama e serve Dio è nelle mani del Signore, non abbiamo alcun bisogno di cercare di scoprirlo con false scorciatoie come l’oroscopo o altro del genere … sarebbe incompatibile con la fede nel Signore che regna nella nostra vita e prepara il nostro futuro …



