“Riconosci dunque che il Signore, il tuo Dio, è Dio …”
[9] Riconosci dunque che il Signore, il tuo Dio, è Dio: il Dio fedele, che mantiene il suo patto e la sua bontà fino alla millesima generazione verso quelli che lo amano e osservano i suoi comandamenti, [10] ma a quelli che lo odiano rende immediatamente ciò che si meritano, e li distrugge; non rinvia, ma rende immediatamente a chi lo odia ciò che si merita. [11] Osserva dunque i comandamenti, le leggi e le prescrizioni che oggi ti do, mettendoli in pratica. [12] Se darete ascolto a queste prescrizioni, se le osserverete e le metterete in pratica, il Signore, il vostro Dio, manterrà con voi il patto e la bontà che promise con giuramento ai vostri padri. [13] Egli ti amerà e ti benedirà, ti moltiplicherà, benedirà il frutto del tuo seno e il frutto della tua terra: il tuo frumento, il tuo mosto e il tuo olio, i parti delle tue vacche e delle tue pecore, nel paese che giurò ai tuoi padri di darti. [14] Tu sarai benedetto più di tutti i popoli e non ci sarà in mezzo a te né uomo né donna sterile, né animale sterile fra il tuo bestiame. [15] Il Signore allontanerà da te ogni malattia e non manderà su di te nessuna di quelle funeste malattie d’Egitto, che ben conoscesti, ma le infliggerà a coloro che ti odiano.”.
Continuando nelle sue affermazioni su Dio, Mosè dichiara la verità fondamento della fede … ricordatevi innanzitutto che Dio è Dio e non un uomo!
Riconosci questo e tutto il resto prende senso!
Forse sembra scontato, banale, ma non lo è … perché alla base di qualsiasi forma di ribellione, di peccato, di follia umana …. Troviamo ogni volta questa verità trascurata o ignorata del tutto! (9)
Se Dio è effettivamente Dio, tutto il resto ne consegue, ne è influenzato, prima nei pensieri e poi nelle scelte e nel nostro agire …
Perciò riconosci che Dio è fedele, sempre e comunque, ed è Colui: “… che mantiene il suo patto e la sua bontà fino alla millesima generazione verso quelli che lo amano e osservano i suoi comandamenti …”!
Ovviamente, la fedeltà di Dio vale anche nel giudizio, quindi diventa una chiara e sicura minaccia per chi odia Dio, per chi Lo ignora e trasgredisce la Sua legge … A costoro Dio: “… rende immediatamente ciò che si meritano e li distrugge; non rinvia, ma rende immediatamente a chi lo odia ciò che si merita.” (10)
Come capire questa espressione, tenendo conto che, nella nostra esperienza, Dio non agisce di solito distruggendo subito i suoi nemici?
Mi sono risposto in due possibili modi: in quel tempo era in atto la “teocrazia”, cioè Dio regnava direttamente, era la guida diretta del popolo attraverso Mosè, Dio giudicava i cuori, Dio dirimeva le questioni complicate e interveniva direttamente … questo implicava la necessità della immediatezza dei Suoi interventi …
La seconda spiegazione che mi sono dato parte dall’affermazione di Paolo in Romani 3, in cui precisa che Dio ha manifestato la Sua giustizia nel Messia, in Cristo, mettendo fine al lungo tempo della Sua tolleranza … Questo tempo della tolleranza di Dio, personalmente credo sia riferito in particolare ai secoli del silenzio del cielo, quando nessun profeta parlò, fino a Giovanni battista, né Dio agi più in modi e con interventi immediati, come aveva fatto al tempo del Deuteronomio nel Suo popolo …
Quindi, nel bene e nel male, Mosè stava ricordando l’importanza di osservare: “… i comandamenti, le leggi e le prescrizioni che oggi ti do, mettendoli in pratica.”! (11)
Ancora una volta ricordò loro che prendere sul serio la Legge di Dio e ubbidire non significava fare un favore a Dio, ma era loro interesse, perché ciò assicurava loro tutti i benefici del patto ed il mantenimento delle promesse condizionali fatte da Dio!
D’altronde, come in ogni patto, perché esso resti valido e funzioni bisogna che le parti coinvolte osservino le condizioni stabilite nel patto stesso … “Se darete ascolto a queste prescrizioni, se le osserverete e le metterete in pratica, il Signore, il vostro Dio, manterrà con voi il patto e la bontà che promise con giuramento ai vostri padri.”! (12)
I vantaggi dell’osservanza della Parola di Dio vengono chiaramente esplicitati da Mosè. Infatti, Dio: “… ti amerà e ti benedirà, ti moltiplicherà, benedirà il frutto del tuo seno e il frutto della tua terra …”.
Il paese è quello che Dio: “… giurò ai tuoi padri di darti.” (13), ma se tu sarai: “… benedetto più di tutti i popoli e non ci sarà in mezzo a te né uomo né donna sterile, né animale sterile fra il tuo bestiame.” E quindi se: “Il Signore allontanerà da te ogni malattia e non manderà su di te nessuna di quelle funeste malattie d’Egitto, che ben conoscesti, ma le infliggerà a coloro che ti odiano.” (14-15)
… Ebbene, questo dipenderà da quanto seriamente il fondamento della tua vita e del tuo credo sarà che “Dio è” il tuo Dio, che è il solo vero Dio, che non ce n’è sono altri … e quindi se osserverai con attenzione i Suoi comandamenti, rendendo a Lui e solo a Lui il tuo culto!
Ciò che è in gioco è il tuo futuro, il tuo bene, la tua prosperità …
Inoltre, l’accenno al fatto che Dio con la Sua benedizione assicurava la nascita di bambini e la nascita di cuccioli del bestiame, ma anche la protezione dalle malattie … non equivale a dichiarare che avrai figli e prosperità se osservi la Legge di Dio, o che non ti ammalerai mai nella vita … ma che avere figli e la riproduzione del proprio bestiame non è automatica, che la salute non è un diritto, ma un dono aggiuntivo sottoposto alla volontà di Dio, che dipende da Dio e non è affatto scontato! Così come non avere figli o ammalarsi non significa essere puniti da Dio, ma si intende che sono aspetti della vita non casuali, perché sono sotto il controllo di Dio!
Chi onora il Signore ne ha solo vantaggi … qui ed ora, ma soprattutto per l’eternità!
Buondì … ![]()
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