“Mosè scelse tre città di là dal Giordano …perché servissero di rifugio all’omicida che avesse ucciso il suo prossimo involontariamente, senza averlo odiato in precedenza, e perché egli potesse fuggire in una di quelle città e rimanere in vita.”

[41] Allora Mosè scelse tre città di là dal Giordano, verso oriente, [42] perché servissero di rifugio all’omicida che avesse ucciso il suo prossimo involontariamente, senza averlo odiato in precedenza, e perché egli potesse fuggire in una di quelle città e rimanere in vita. [43] Esse furono Beser, nel deserto, nella pianura, per i Rubeniti; Ramot, in Galaad, per i Gaditi, e Golan, in Basan, per i Manassiti. [44] Questa è la legge che Mosè espose ai figli d’Israele. [45] Queste sono le istruzioni, le leggi e le prescrizioni che Mosè diede ai figli d’Israele quando furono usciti dall’Egitto, [46] di là dal Giordano, nella valle di fronte a Bet-Peor, nel paese di Sicon, re degli Amorei, che abitava a Chesbon, e che Mosè e i figli d’Israele sconfissero dopo essere usciti dall’Egitto. [47] Essi si impossessarono del suo paese e del paese di Og, re di Basan – due re amorei che stavano di là dal Giordano, verso oriente – [48] da Aroer, che è all’inizio della valle dell’Arnon, fino al monte Sion, che è l’Ermon, [49] con tutta la pianura oltre il Giordano, verso oriente, fino al mare della pianura sotto le pendici del Pisga.

Mosè aveva appena ricordato al popolo quanto grande è Dio, quanto incredibile sia la Sua opera, quanto tremendo sia verso i Suoi nemici, quanto geloso è dei Suoi, quanto fedele è alle Sue promesse … quanto incredibile sia la Sua benignità e bontà verso un popolo che meritava ben altro …

Ora che stavano per entrare nella terra promessa, attraversando il fiume Giordano, ricordando che Dio aveva già cominciato a dare loro la terra ed aveva già dimostrato la Sua potenza contro i due re pagani, gli Amorei Sicon e Og, annientando quei pagani e liberando i loro regni per darli a Israele … ribadì come però Dio non aveva toccato i territori che aveva donato ai discendenti di Esaù e a quelli di Lot, nipote di Abraamo …

Così, sistemate le tribù di Ruben, Gad e la mezza di Manasse nella terra prima del Giordano (anche se i loro uomini avrebbero continuato a precedere il resto del popolo nelle successive conquiste del territorio promesso), Mosè completa l’opera in quella parte pre-Giordano stabilendo le “città rifugio” …

In effetti, sembra una semplice questione amministrativa, ma come mai per il Signore era così importante, tanto da doverlo fare subito, prima di procedere oltre?

Credo sia una meravigliosa dimostrazione del fatto che Dio è misericordioso e Si ricorda che siamo polvere …

La riflessione è questa: l’istituzione delle “città rifugio” che Dio aveva disposto nella Sua Legge, al tempo della sua istituzione, era un importante atto di misericordia applicabile in un popolo che viveva il tempo della teocrazia, cioè chi lo guidava dipendeva direttamente da Dio, il solo Re!

Queste città servivano come rifugio per coloro che si fossero trovati coinvolti in un omicidio, ma involontario …

Mentre la giustizia umana oggi parla di omicidio colposo, Dio istituiva un rifugio che proteggesse dalla vendetta cieca dei familiari delle vittime contro l’involontario ‘assassino’ …

Perché proteggere un assassino? Perché Dio non adotta la legge del più forte, ma quella che guarda al cuore … Dio che vede il cuore non mette sullo stesso piano un assassino, da quello dovuto a un delitto del tutto involontario, anzi protegge appunto colui che vi sia coinvolto dalla furia cieca della vendetta umana!

Inoltre (Numeri 35 lo spiega in dettaglio) erano un rifugio e tutela anche in attesa del giudizio definitivo. Dio rifiuta il giudizio sommario, ognuno andava giudicato con un criterio di vera giustizia: ognuno è innocente fino a dimostrazione della sua colpevolezza! Perciò non può essere oggetto di aggressione mediatica o di vendetta personale, per poi – troppo tardi – scoprire la sua innocenza …

Infine, Dio nel Suo giudizio non sbagliava e non sbaglia mai, perché vede il cuore, le intenzioni, i pensieri …

Perciò, nel territorio di ognuna delle tribù di Israele andava innanzitutto individuata la città rifugio in quell’area … così fu per le tre tribù appena insediate …

“Allora Mosè scelse tre città di là dal Giordano, verso oriente, perché servissero di rifugio all’omicida che avesse ucciso il suo prossimo involontariamente, senza averlo odiato in precedenza, e perché egli potesse fuggire in una di quelle città e rimanere in vita.”! (41-49)

Continuiamo a conoscere il Signore, a scoprire sempre meglio il nostro grande Dio, infatti Egli è il solo vero Dio, la cui giustizia è perfetta!

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Chiesa Evangelica Isola

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