“Questo avverrà se date veramente ascolto alla voce del Signore, del vostro Dio …”

[9] La parola del Signore mi fu rivolta in questi termini: [10] «Prendi dai deportati, cioè da quelli di Eldai, di Tobia e di Iedaia, e rècati oggi stesso in casa di Giosia, figlio di Sofonia, dove essi sono giunti da Babilonia; [11] prendi dell’argento e dell’oro, fanne delle corone e mettile sul capo del sommo sacerdote Giosuè, figlio di Iosadac. [12] Gli parlerai e gli dirai: Così parla il Signore degli eserciti: “Ecco un uomo che si chiama il Germoglio; egli germoglierà nel suo luogo e costruirà il tempio del Signore. [13] Egli costruirà il tempio del Signore, riceverà gloria, si siederà e dominerà sul suo trono, sarà sacerdote sul suo trono e vi sarà fra i due un accordo di pace”. [14] Le corone saranno per Chelem, per Tobia, per Iedaia e per Chen, figlio di Sofonia, come ricordo nel tempio del Signore. [15] Quelli che sono lontani verranno e lavoreranno alla costruzione del tempio del Signore; e voi conoscerete che il Signore degli eserciti mi ha mandato da voi. Questo avverrà, se date veramente ascolto alla voce del Signore, del vostro Dio».

Ci sono alcuni elementi che mi colpiscono in questo brano piuttosto misterioso delle profezie rivelate a Zaccaria …

Il primo, in questa immagine descritta, riguarda il fatto di partire nel progetto di ricostruzione da quelli che sono tornati dall’esilio, quindi un riferimento alla parte del popolo che Dio aveva voluto salvaguardare, quella che si era ravveduta e che Egli aveva riportato nella loro terra …

Il secondo elemento riguarda la realizzazione delle corone, quando il testo sembra diventare confuso alla nostra comprensione, complicato … ma secondo me è serve a spostare l’attenzione da quella che era la discendenza umana, logica, a una di tipo spirituale … infatti si parla di incoronare Giosuè, il sommo sacerdote, mentre secondo la storia descritta in Zaccaria sarebbe dovuto essere Zorobabele, il governatore in carica, che assicurava la discendenza regnante di Davide in Giuda … (9-11)

Incoronare il sommo sacerdote Giosue, citando più corone, significa simbolicamente concentrare in un’unica figura il re e il sommo sacerdote … e questa immagine di sovrapposizione di sacerdote e re mi fa immediatamente pensare al Messia e alle profezie riferite a Lui, come poi il Nuovo Testamento Lo presenterà …

In effetti questa idea viene confermata poi dal resto delle parole che Zaccaria esprime, perché c’è l’annuncio dell’avvento del Germoglio e questo appellativo, sia in Isaia che in Geremia, è sempre riferito al Messia futuro …

Quindi c’è un chiaro spostamento, a questo punto del libro di Zaccaria, verso una profezia di tipo chiaramente messianico, a lungo respiro, anticipando cioè il Regno di Dio realizzato dal Messia stesso …

Sarà il Germoglio che ricostruirà il tempio, quindi andando ben oltre quello che stavano facendo Zorobabele e Giosuè … (12)

“Egli costruirà il tempio del Signore, riceverà gloria, si siederà e dominerà sul suo trono, sarà sacerdote sul suo trono e vi sarà fra i due un accordo di pace”.

Ecco l’idea dei due ramoscelli di ulivo, già visti nelle visioni precedenti, quindi le cariche di sacerdote e re, che saranno concentrate nel futuro Germoglio …

Le corone della visione di Zaccaria non saranno indossate, ma poste nel tempio come ricordo …

Infine, la conclusione della profezia riapre ancora all’idea degli altri popoli, come se volesse richiamare la promessa di Dio ad Abraamo, di una generazione nella fede che non coinvolgerà solo il residuo fedele, ma anche gente e popoli lontani, finora stranieri … tutti uniti per costruire il tempio futuro del Signore! (15)

Ecco, coloro che conoscono, amano e temono il Signore, riconosceranno la parola che viene da Dio, vedranno nelle profezie la proiezione e la promessa verso il Messia e, ancora oltre, guarderanno alla costituzione finale del Suo Regno eterno!

Ma, come sempre nelle promesse di Dio, già dal tempo dei patriarchi, di Mosè, Giosuè e Davide, c’è una condizione che conferma le promesse o le annulla: “Questo avverrà, se date veramente ascolto alla voce del Signore, del vostro Dio”!

Allora come oggi, se non diamo ascolto alla voce del Signore, non ha senso aspettarsi che Egli mantenga le Sue preziose promesse … sia quelle grandi, del Suo Regno, che quelle piccole che riguardano il nostro quotidiano …

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Chiesa Evangelica Isola

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