[04/01, 08:28] Sergio D’Ascenzo: Geremia 10:11-16
“Quando Dio Si rivela … ogni uomo allora diventa stupido, privo di conoscenza …”
“[11] «Così direte loro: “Gli dèi che non hanno fatto i cieli e la terra scompariranno dalla terra e da sotto il cielo”». [12] Egli, con la sua potenza, ha fatto la terra; con la sua saggezza ha stabilito fermamente il mondo e con la sua intelligenza ha disteso i cieli. [13] Quando fa udire la sua voce, c’è un rumore di acque nel cielo; egli fa salire i vapori dalle estremità della terra, fa guizzare i lampi per la pioggia e sprigiona il vento dai suoi serbatoi. [14] Ogni uomo allora diventa stupido, privo di conoscenza; ogni orafo ha vergogna delle sue immagini scolpite, perché le sue immagini fuse sono menzogna e non c’è soffio vitale in loro. [15] Sono vanità, lavoro d’inganno; nel giorno del castigo periranno. [16] A loro non somiglia Colui che è la parte di Giacobbe; perché egli ha formato tutte le cose, e Israele è la tribù della sua eredità. Il suo nome è: il Signore degli eserciti.”.
Continuando le dichiarazioni forti contro l’idolatria del popolo, sottolineando il contrasto enorme fra il solo vero Dio e gli dèi che non vedono, non sentono, non parlano e restano immobili … Geremia riporta loro le parole di Dio: “Gli dèi che non hanno fatto i cieli e la terra scompariranno dalla terra e da sotto il cielo”». (11)
Invece Dio: “con la sua potenza, ha fatto la terra; con la sua saggezza ha stabilito fermamente il mondo e con la sua intelligenza ha disteso i cieli. Quando fa udire la sua voce, c’è un rumore di acque nel cielo; egli fa salire i vapori dalle estremità della terra, fa guizzare i lampi per la pioggia e sprigiona il vento dai suoi serbatoi.”! (12-13)
Quando questo succede, quando abbiamo gli occhi aperti e riconosciamo l’agire di Dio: “Ogni uomo allora diventa stupido, privo di conoscenza; ogni orafo ha vergogna delle sue immagini scolpite, perché le sue immagini fuse sono menzogna e non c’è soffio vitale in loro. Sono vanità, lavoro d’inganno; nel giorno del castigo periranno.”! (14-15)
La più bella ed artistica delle cosiddette ‘opere di arte sacra’, diventano una schifezza, qualcosa di cui vergognarsi, messa a confronto col solo vero Dio!
Infatti: “A loro non somiglia Colui che è la parte di Giacobbe; perché egli ha formato tutte le cose, e Israele è la tribù della sua eredità. Il suo nome è: il Signore degli eserciti.”! (16)
Dio, Colui che è stato a lungo la speranza, la forza, l’eredità di Israele, Colui che con la potenza della Sua Parola ha formato TUTTE le cose, senza eccezione, Colui che dichiarò la Sua opera come “molto buona” e che costituì dal nulla quel popolo, l’antico Israele, famoso per la Sua Legge e per la potenza e saggezza del Suo Dio … non ha niente a che fare, non è minimamente paragonabile agli dèi che, follemente, avevano deciso di adorare, pur sapendo che non erano che cocomeri immobili in mezzo ai campi …
In effetti, quando Dio Si mostra, quando ci fermiamo a vedere Dio e le Sue virtù, “ogni uomo diventa stupido” … Ogni costruttore di immagini, ogni artigiano che si sente ‘inventore’ e artista e cerca di imitare Dio con i propri dèi, capisce la propria follia!
Signore, la follia umana di cui siamo capaci è incredibile … Grazie perché con la Tua misericordia e la Tua Parola ci mostri la Verità, apri i nostri occhi per vedere la realtà, ravvederci e ammirarTi …



