“Le mie parole non sono forse favorevoli a chi cammina rettamente?” [1] Guai a quelli che meditano l’iniquità e tramano il male sui loro letti, per eseguirlo allo spuntar del giorno, quando ne hanno il potere in mano! [2] Desiderano dei campi e se ne impadroniscono; delle case, e se le prendono; così opprimono l’uomo …




