Dio c’entra eccome, anche in aspetti della vita che non consideriamo affatto …

[25] Il Signore ti farà sconfiggere dai tuoi nemici; uscirai contro di loro per una via e per sette vie fuggirai davanti a loro e sarete ripugnanti per tutti i regni della terra. [26] I tuoi cadaveri saranno pasto di tutti gli uccelli del cielo e delle bestie della terra, che nessuno scaccerà. [27] Il Signore ti colpirà con l’ulcera d’Egitto, con emorroidi, con la rogna e con la tigna, da cui non potrai guarire. [28] Il Signore ti colpirà di follia, di cecità e di confusione mentale; [29] e andrai brancolando in pieno giorno, come il cieco brancola nel buio; non prospererai nelle tue vie, sarai continuamente oppresso e spogliato e nessuno ti soccorrerà. [30] Ti fidanzerai con una donna e un altro si coricherà con lei; costruirai una casa, ma non vi abiterai; pianterai una vigna e non ne godrai il frutto. [31] Il tuo bue sarà ammazzato sotto i tuoi occhi e tu non ne mangerai; il tuo asino sarà portato via in tua presenza e non ti sarà reso; le tue pecore saranno date ai tuoi nemici e non vi sarà chi ti soccorra. [32] I tuoi figli e le tue figlie saranno dati in balìa di un altro popolo; i tuoi occhi lo vedranno e ti si consumeranno per il continuo rimpianto e la tua mano sarà senza forza. [33] Un popolo che tu non avrai conosciuto mangerà il frutto della tua terra e di tutta la tua fatica e sarai continuamente oppresso e schiacciato. [34] Sarai fuori di te per le cose che vedrai con i tuoi occhi. [35] Il Signore ti colpirà sulle ginocchia e sulle cosce con un’ulcera maligna, dalla quale non potrai guarire; ti colpirà dalle piante dei piedi alla sommità del capo. [36] Il Signore farà andare te e il re, che avrai costituito sopra di te, verso una nazione che né tu né i tuoi padri avrete conosciuto; lì servirai dèi stranieri, il legno e la pietra; [37] e diventerai oggetto di stupore, di sarcasmo e di ironia per tutti i popoli fra i quali il Signore ti avrà condotto.”.

Continua l’elencazione di Mosè sulle maledizioni che Israele avrebbe dovuto ripetere al popolo, attraverso i leviti sul monte Ebal …

Ma il modo in cui, in questa parte del testo, entra nei dettagli è davvero particolare, disarmante … perché dimostra quanto poco teniamo presente il fatto che Dio interviene, influenza, determina, benedice o maledice, ogni aspetto della nostra esistenza, anche in quegli ambiti nei quali istintivamente e molto probabilmente non penseremmo minimamente che ci sia dietro l’opera, l’intervento di Dio …

La sconfitta inflitta dai nemici, l’essere costretti a fuggire davanti a loro ed essere ripugnanti fra tutti i popoli della terra … è opera di Dio! [25]

Cadaveri del popolo senza una degna sepoltura dopo la sconfitta, lasciati alle mercé delle bestie selvatiche … è opera di Dio! [26]

Soffrire con piaghe simili a quelle sofferte dagli egiziani quando non volevano lasciarli andare … è opera di Dio! [27]

La perdita della salute mentale … la cecità e il subire gli abusi e l’oppressione di chiunque, senza prospettive … è opera di Dio! [28-29]

Perfino l’infedeltà in famiglia, non poter godere della propria casa, dopo tanti sacrifici, del frutto della propria terra dopo tanto lavoro … è opera di Dio! [30]

Vedersi sottrarre dal nemico il proprio bestiame e non avere la forza e la capacità di reagire, mentre nessuno avrebbe prestato soccorso … è opera di Dio! [31]

Perdere i figli, lasciati in balìa di un altro popolo, soffrire per loro senza essere in grado di fare niente … è opera di Dio! [32]

Subire il sopruso, l’angheria, la violenza, essere continuamente schiacciati da un altro popolo … è opera di Dio! [33]

La disperazione che vivrai nella tua sofferenza, per tutto ciò che sarai costretto a vedere … è opera di Dio! [33]

L’incapacità di camminare, di muoverti a causa di malattie inguaribili che coinvolgono tutto il tuo corpo … è opera di Dio! [34-35]

L’esilio in tutta la sua amarezza, insieme al re che ti sarai scelto, invece di godere il governo divino, la costrizione all’idolatria in terra straniera, una possibilità che ora ti sembra folle … è opera di Dio! [36]

Diventare oggetto di schermo, di disprezzo, di derisione da parte di tutti i popoli stranieri fra i quali ti ritroverai … è opera di Dio! [37]

È incredibile pensare a quante sono le cose, gli aspetti a cui non pensiamo affatto quando trattiamo la nostra ribellione e il nostro peccato con leggerezza, quando non riflettiamo che tutto è sotto il dominio di Dio e tutto è toccato dalle conseguenze del nostro peccato!

Grazie, Signore, per la chiarezza e concretezza della tua Parola e per come intervieni per soccorrerci nella nostra ottusità …

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Chiesa Evangelica Isola

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