“(La maledizione di Dio) … entrerà nella casa del ladro e nella casa di colui che giura il falso nel mio nome, si stabilirà in mezzo a quella casa e la consumerà …”

[1] Alzando di nuovo gli occhi, guardai, ed ecco un rotolo che volava. [2] L’angelo mi disse: «Che vedi?» Io risposi: «Vedo un rotolo che vola, la cui lunghezza è di venti cubiti e la larghezza di dieci cubiti». [3] Allora egli mi disse: «Questa è la maledizione che si spande su tutto il paese; poiché ogni ladro, secondo essa, sarà estirpato da questo luogo, e ogni spergiuro, secondo essa, sarà estirpato da questo luogo. [4] “Io la faccio uscire”, dice il Signore degli eserciti, “ed essa entrerà nella casa del ladro e nella casa di colui che giura il falso nel mio nome; si stabilirà in mezzo a quella casa e la consumerà con il legname e le pietre che contiene”».

Questa visione è abbastanza curiosa, ermetica, con immagini che per Zaccaria al tempo erano sicuramente chiare e molto forti …

Mi vengono in mente le “molte maniere” con cui Dio anticamente ha parlato ai padri attraverso i profeti, di cui parla Ebrei 1:1 …

Questa volta, nel suo sogno / visione, Zaccaria vide un rotolo che volava, un sorta di grosso tappeto volante di circa 10 metri per cinque!

L’angelo chiese a Zaccaria cosa vedesse e poi gli spiegò il senso, il significato di quella visione … (1-2)

Quel rotolo rappresentava la maledizione di Dio e il suo volare indicava che essa si sarebbe estesa su tutto il paese … (3)

L’opera di Dio non si era conclusa con il richiamo in patria degli esuli, anzi era appena cominciata! Con l’ordine di ricostruire il tempio, restava – dalla prospettiva di Dio – di occuparsi della purificazione della nazione!

Quale effetto avrebbe prodotto la maledizione di Dio? L’angelo lo spiega a Zaccaria: ogni ladro e ogni spergiuro sarebbe stato estirpato dal paese …

Due aspetti emergono davanti ai miei occhi: la maledizione di Dio è giusta ed estesa a tutta la nazione, nessuno poteva sfuggire …

E poi: era Dio stesso a pronunciarla ed applicarla, quindi sarebbe stata inesorabile, senza scampo per il peccatore impenitente!

Mi fa pensare al giudizio di Dio ed anche alla rigorosità con cui Dio interverrà un giorno contro il peccato … lo farà in modo inesorabile, globale …

Dio avrebbe dato la schiusa alla maledizione, l’avrebbe inviata: “… ed essa entrerà nella casa del ladro e nella casa di colui che giura il falso nel mio nome; si stabilirà in mezzo a quella casa e la consumerà con il legname e le pietre che contiene”! (4)

Una parola di giudizio, una sentenza inesorabile …

Nel popolo di Dio il ladro e lo spergiuro non avrebbero potuto sopravvivere … la maledizione di Dio li avrebbe raggiunti e distrutti, con tutte le loro cose, la loro presenza sarebbe stata letteralmente estirpata per l’azione diretta di Dio!

Mi viene in mente la parabola delle zizzanie in mezzo al grano e la proposta dei discepoli di andare a strappare via le erbacce per ripulire il futuro raccolto … La risposta di Gesù mi fa riflettere: lasciate che le erbacce e il grano crescano insieme, se provaste a strapparle via rischiereste di rovinare il grano … sarà Dio, con i Suoi angeli, che alla fine dei tempi verrà ed estirperà le erbacce di mezzo al Suo grano ormai maturo, le brucerà e poi raccoglierà il Suo grano, ormai ripulito dalle erbe infestanti … (Matteo 13:36-43)

Già, così credo sarà anche nella chiesa del Signore … Infatti, in essa vivono inevitabilmente anche persone che si sentono a posto con Dio o che cercano di camuffarsi come fossero discepoli di Cristo … non portano buoni frutti e, per quanto siano ben mescolati agli altri, il tempo rivelerà la loro vera natura, che sarà evidente a tutti quando il Signore verrà e le rimuoverà, purificando il Suo popolo anche dalla loro presenza …

La perfetta Santità non tollererà per sempre nel Suo popolo la presenza di coloro che vivono in modo contrario alla volontà di Dio e all’esempio di Cristo, che pensano di poter rubare il tempo, le risorse economiche, i benefici della vita comunitaria, perfino un po’ della gloria che invece è esclusiva di Dio … né tollererà coloro che usano la lingua falsamente, giurando falsamente, quindi mentendo, perché Dio li raggiungerà con la Sua maledizione …

Se ricostruire il tempio implicava la purificazione del popolo … credo così sia anche per la Chiesa del Signore, cioè edificarla significa anche rinunciare al peccato in tutte le sue forme … e se non succede nel presente, Dio stesso provvederà nel futuro …

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Chiesa Evangelica Isola

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