“Preparatevi delle parole e tornate al Signore!”
[1] O Israele, torna al Signore, al tuo Dio, poiché sei caduto per la tua iniquità. [2] Preparatevi delle parole e tornate al Signore! Ditegli: «Perdona tutta l’iniquità e accetta questo bene; noi ti offriremo, invece di tori, l’offerta di lode delle nostre labbra. [3] L’Assiria non ci salverà, noi non saliremo più sui cavalli e non diremo più: “Dio nostro!” all’opera delle nostre mani; poiché presso di te l’orfano trova misericordia». [4] «Io guarirò la loro infedeltà, io li amerò di cuore, poiché la mia ira si è distolta da loro. [5] Io sarò per Israele come la rugiada; egli fiorirà come il giglio e spanderà le sue radici come il Libano. [6] I suoi rami si estenderanno; la sua bellezza sarà come quella dell’ulivo, la sua fragranza come quella del Libano. [7] Quelli che abiteranno alla sua ombra faranno di nuovo crescere il grano e fioriranno come la vite; saranno famosi come il vino del Libano. [8] Efraim potrà dire: “Che cosa ho io più da fare con gli idoli?” Io lo esaudirò e veglierò su di lui, io che sono come un verdeggiante cipresso; da me verrà il tuo frutto». [9] Chi è saggio ponga mente a queste cose! Chi è intelligente le riconosca! Poiché le vie del Signore sono rette; i giusti cammineranno per esse, ma i trasgressori vi cadranno.”.
L’ira del Signore non dura per sempre … quante volte questa frase echeggia nei testi dell’Antico Testamento, nel corso della storia della Salvezza che Dio realizza e racconta!
Il Dio misericordioso e pietoso, lento all’ira è grande in bontà … torna ciclicamente a riparare i danni che, come l’antico Israele e come umani, facciamo! (Esodo 34:6; Salmo 86:5).
Perciò è il momento, nella profezia rivelata a Osea, di esortare al ravvedimento e mostrare l’amore di Dio: “O Israele, torna al Signore, al tuo Dio, poiché sei caduto per la tua iniquità.”! (1)
Non avete niente che Dio non abbia, non possedete nulla che non sia suo , perciò: “Preparatevi delle parole e tornate al Signore! Ditegli: «Perdona tutta l’iniquità e accetta questo bene; noi ti offriremo, invece di tori, l’offerta di lode delle nostre labbra.”!
Ecco quello che possiamo presentarTi nella nostra miseria, Signore, parole sincere che vengono da un cuore contrito, addolorato, pentito …
Perdonaci per aver pensato di cavarcela ricorrendo al soccorso di altri uomini … perdonaci per aver considerato stupidamente l’opera della nostre mani come fosse un Dio, perché solo Tu sei il Dio di misericordia che ama e Si prende cura degli orfani, attraverso una Legge giusta che li tutela … (3)
Sappiamo bene che anche la nostra conversione e il nostro pentimento sono merito Tuo: “Io guarirò la loro infedeltà, io li amerò di cuore, poiché la mia ira si è distolta da loro.”! Tu hai deciso di porre fine alla Tua giusta ira e farci misericordia, un perdono e un ristoro che non meritiamo, eppure hai promesso fi farlo …
Hai promesso che torneremo a fiorire, a portare frutto, ad essere di benedizione per gli altri … (5-7)
Efraim (Israele), toccato nel profondo dalla Tua misericordia, finalmente ravveduto, potrà dire: “Che cosa ho io più da fare con gli idoli?”! (8)
Dio tornerà ad esaudirti e veglierà su di te … lo benedirò perché torni a portare frutto!
Che questa parola sia di monito per tutti, che ognuno resti meravigliato dell’amore e della misericordia di Dio e si ravveda!
“Chi è saggio ponga mente a queste cose! Chi è intelligente le riconosca! Poiché le vie del Signore sono rette; i giusti cammineranno per esse, ma i trasgressori vi cadranno.”!
Grazie, Signore, aiutami nella mia miseria a tenerlo sempre a mente …




