[27/04, 07:57] Sergio D’Ascenzo: Geremia 44:24-30
“riconosceranno qual è la parola che vale, se la mia o la loro …”
“[24] Poi Geremia disse a tutto il popolo e a tutte le donne: «Ascoltate la parola del Signore, voi tutti di Giuda che siete nel paese d’Egitto! [25] Così parla il Signore degli eserciti, Dio d’Israele: “Voi e le vostre mogli lo dite con la vostra bocca e lo mettete in pratica con le vostre mani; voi dite: ‘Vogliamo adempiere i voti che abbiamo fatti, offrendo profumi alla regina del cielo e facendole delle libazioni’. Sì, voi adempite i vostri voti; sì, voi eseguite i vostri voti. [26] Perciò ascoltate la parola del Signore, voi tutti di Giuda che abitate nel paese d’Egitto! Ecco, io giuro per il mio gran nome”, dice il Signore, “in tutto il paese d’Egitto il mio nome non sarà più invocato dalla bocca di nessun uomo di Giuda che dica: ‘Il Signore, Dio, vive!’ [27] Ecco, io vigilo su di loro per il loro male, e non per il loro bene; tutti gli uomini di Giuda che sono nel paese d’Egitto saranno consumati dalla spada e dalla fame, finché non siano interamente scomparsi. [28] Quelli che saranno scampati alla spada ritorneranno dal paese d’Egitto nel paese di Giuda; saranno un piccolo numero. Tutto il rimanente di Giuda, quelli che sono venuti nel paese d’Egitto per abitarvi, riconosceranno qual è la parola che vale, la mia o la loro. [29] Questo vi servirà di segno”, dice il Signore, “che io vi punirò in questo luogo, affinché riconosciate che le mie parole contro di voi saranno certamente adempiute, per il vostro male”. [30] Così parla il Signore: “Ecco, io darò il faraone Cofra, re d’Egitto, nelle mani dei suoi nemici, nelle mani di quelli che cercano la sua vita, come ho dato Sedechia, re di Giuda, nelle mani di Nabucodonosor, re di Babilonia, suo nemico, che cercava la vita di lui”».
Davanti alla loro ostinazione nel peccato, addirittura ascoltando la follia secondo la quale le donne giudee affermarono che non erano stati abbastanza idolatri, che era a causa di un loro inadeguato culto agli dèi che vivevano quelle disgrazie … Geremia rispose a nome di Dio …
Con le vostre bocche avete detto queste assurdità e le avete effettivamente praticate, vi siete rivolti ad altri dèi tradendo il mio patto …
Perciò ve lo lascerò fare, vi abbandono alla vostra follia, continuate pure così, anzi finirà che non ci sarà praticamente più nessuno fra voi che invocherà il mio Nome e mi temerà!
Perciò, ve lo giuro per me stesso, farò sì che tutto il male profetizzato contro di voi si realizzerà … Morirete per fame o per spada, tutta la vostra generazione … Sarò fedele fino in fondo, anche nel giudizio!
Solo un piccolo numero fra voi uscirà vivo dall’Egitto e tornerà in patria, solo i pochi che mi temono e mi amano, solo essi scamperanno!
Vi darò un segno chiaro e inequivocabile dell’avverarsi puntuale di queste mie parole: l’uomo nel quale avete riposto la vostra fiducia, anziché in me … Cofra, il faraone (l’uomo grazie al quale speravate di salvarvi, di sfuggire al vostro destino), lo darò in mano ai suoi nemici, farà la fine di Sedechia, anch’egli finirà nelle mani dei caldei!
Scoprirete sulla vostra pelle qual è la parola affidabile, se la vostra o la Mia!
Signore, grazie per la tua misericordia, aiutami a fidarmi ciecamente di Te e a dimostrarlo con la mia vita di ogni giorno … Io credo nella Tua Parola!



