[28/03, 10:35] Sergio D’Ascenzo: Geremia 32:26-35
“hanno fatto, sin dalla loro adolescenza, ciò che è male ai miei occhi …”
“[26] Allora la parola del Signore fu rivolta a Geremia in questi termini: [27] «Ecco, io sono il Signore, Dio di ogni carne; c’è forse qualcosa di troppo difficile per me?» [28] Perciò così parla il Signore: «Ecco, io do questa città in mano ai Caldei, in mano a Nabucodonosor, re di Babilonia, il quale la conquisterà; [29] e i Caldei che combattono contro questa città vi entreranno, vi appiccheranno il fuoco e incendieranno le case sui cui tetti hanno offerto profumi a Baal e fatto libazioni ad altri dèi, per provocare la mia ira. [30] Poiché i figli d’Israele e i figli di Giuda hanno fatto, sin dalla loro adolescenza, ciò che è male ai miei occhi; poiché i figli d’Israele non hanno fatto che provocare la mia ira con l’opera delle loro mani», dice il Signore. [31] «Infatti questa città, dal giorno che fu costruita sino a oggi, è stata una continua provocazione alla mia ira e al mio furore, al punto che la voglio togliere via dalla mia presenza, [32] a causa di tutto il male che i figli d’Israele e i figli di Giuda hanno fatto per provocare la mia ira: essi, i loro re, i loro prìncipi, i loro sacerdoti, i loro profeti, gli uomini di Giuda e gli abitanti di Gerusalemme. [33] Mi hanno voltato non la faccia, ma le spalle; sebbene io li abbia istruiti continuamente fin dalla mattina, essi non hanno dato ascolto per ricevere la correzione. [34] Ma hanno messo le loro abominazioni nella casa sulla quale è invocato il mio nome, per profanarla. [35] Hanno costruito gli alti luoghi di Baal, che sono nella valle dei figli di Innom, per far passare per il fuoco i loro figli e le loro figlie offrendoli a Moloc, cosa che io non avevo comandata loro, e non mi era venuto in mente che si dovesse commettere una tale abominazione, facendo peccare Giuda.”.
Dopo la preghiera di Geremia, incentrata sull’adorazione a Dio ed anche molto sincera nel manifestare la sua difficoltà a capire l’agire del Signore …
Un’altra rivelazione di Dio risponde a quella preghiera … (26-27)
No, Geremia, stai tranquillo… Sono il tuo Dio, il solo Dio, Colui che stai celebrano e davanti al quale hai mostrato la tua confusione … Non c’è nulla di troppo difficile per me!
Ti confermo ciò che hai già dovuto annunciare al popolo di Giuda, cioè che sto dando: “questa città in mano ai Caldei, in mano a Nabucodonosor, re di Babilonia, che la conquisterà” (28)
Come ti avevo già detto, sarà devastante, perché il mio popolo si è dato all’idolatria senza ritegno, provocando la mia ira! (29)
Israele è così da tempo, fin dalla sua adolescenza, ha dimenticato dopo pochi anni il mio patto, il mio amore incondizionato, le mie grandi liberazioni, la mia provvidenza, la mia fedeltà … Gerusalemme: “dal giorno che fu costruita sino a oggi, è stata una continua provocazione alla mia ira e al mio furore, al punto che la voglio togliere via dalla mia presenza, a causa di tutto il male che i figli d’Israele e i figli di Giuda hanno fatto per provocare la mia ira”! (30-32)
Non si salva nessuno dalle proprie responsabilità davanti a Me: “essi, i loro re, i loro prìncipi, i loro sacerdoti, i loro profeti, gli uomini di Giuda e gli abitanti di Gerusalemme”! Tutti!
Nonostante io abbia dato loro costantemente la mia Parola … “sebbene io li abbia istruiti continuamente fin dalla mattina, essi non hanno dato ascolto per ricevere la correzione”! (33)
Hanno profanato il mio tempio, la mia presenza, non hanno avuto alcun rispetto … (34) Hanno costruito templi e luoghi di adorazione pagana, hanno fatto le peggiori abominazioni, dandosi a falsi dèi, fino al punto di sacrificare i loro figli per ingraziarsi falsi dèi come Moloc! Posso forse tollerare tutto ciò? (35)
Ti basta Geremia? No, stai tranquillo, non dimentico i pochi che mi amano e vivono nel mio timore anche durante l’esilio in terra straniera …. Tornerò a parlare loro della mia misericordia, ma questo giudizio non è ingiusto, né evitabile!
Il Signore è chiaro nelle Sue parole, paziente con Geremia, ma resta perfettamente Giusto!



