[05/03, 09:42] Sergio D’Ascenzo: Geremia 26:7-11

“Il coraggio del profeta Geremia nella sua fedeltà …”

“[7] I sacerdoti, i profeti e tutto il popolo udirono Geremia che pronunciava queste parole nella casa del Signore. [8] Appena Geremia ebbe finito di pronunciare tutto quello che il Signore gli aveva comandato di dire a tutto il popolo, i sacerdoti, i profeti e tutto il popolo lo presero e dissero: «Tu devi morire! [9] Perché hai profetizzato nel nome del Signore, dicendo: “Questa casa sarà come Silo, e questa città sarà devastata e priva di abitanti”?» Tutto il popolo si radunò contro Geremia nella casa del Signore. [10] Quando i capi di Giuda udirono queste cose, salirono dal palazzo del re al tempio del Signore e si sedettero all’ingresso della porta nuova del tempio del Signore. [11] I sacerdoti e i profeti parlarono ai capi e a tutto il popolo, dicendo: «Quest’uomo merita la morte, perché ha profetizzato contro questa città nel modo che avete udito con le vostre orecchie».

Le parole pesanti, gravi, dolorose, inesorabili e minacciose di Geremia che annunciavano il giudizio di Dio contro il re, il popolo, i falsi profeti e i sacerdoti, le guide del popolo, i pastori del gregge del Signore … non lasciarono indifferenti le loro orecchie … Ma, piuttosto che pentirsi, ravvedersi e tornare al Signore per scongiurare ciò che Dio aveva pronunciato contro di loro … se la presero con lo stesso Geremia!

Il profeta finì di annunciare quelle profezie in nome di Dio quel giorno e, tutti in coro, lì nel tempio, si scagliarono contro il profeta (7-8) senza mezzi termini: «Tu devi morire! Perché hai profetizzato nel nome del Signore, dicendo: “Questa casa sarà come Silo, e questa città sarà devastata e priva di abitanti”?»! (9)

Hai presente cos’è un linciaggio, cioè quando una folla di persone si scaglia contro un uomo e lo massacra? Significa vedere la morte in faccia, non c’è scampo quando la ferocia della folla viene scaricata su una vittima che non può fare nient’altro che subire!

Geremia vide proprio la morte in faccia, perché: “Tutto il popolo si radunò contro Geremia nella casa del Signore.”!

Ovviamente, se il Signore non ci avesse messo le mani, se non fosse intervenuto, la sorte di Geremia sarebbe stata inesorabilmente segnata …

Ci fu subito una reazione dei capi del popolo che, davanti ad una sommossa, all’agitarsi della folla, si sentirono in dovere di intervenire per mediare, orendere in mano la situazione ed esercitare la loro autorità, d’altronde anche loro erano coinvolti nelle profezie di Geremia …

I “pubblici ministeri”, ovviamente, erano state le ultime figure oggetto dell’attenzione di Geremia nella profezia, quando si era rivolto ai sacerdoti e ai falsi profeti… proprio coloro che Dio aveva accusato di essersi allontanati da Lui, di essere perciò idolatri come tutti e di non aver assolto al loro compito particolare, cioè nel curare, proteggere, sorvegliare il gregge del Signore che avevano ricevuto in affidamento nel loro ruolo! (10)

I “pubblici ministeri” dichiararono il loro capo d’accusa contro il profeta di Dio: “I sacerdoti e i profeti parlarono ai capi e a tutto il popolo, dicendo: «Quest’uomo merita la morte, perché ha profetizzato contro questa città nel modo che avete udito con le vostre orecchie».”!

Cos’altro abbiamo bisogno di aggiungere? Tutti voi siete testimoni, perché avete sentito con le vostre orecchie come egli “ha profetizzato contro questa città”!

Vedremo più avanti l’intervento del Signore … ma la mia riflessione oggi si sofferma su questa conclusione di sacerdoti e profeti che dichiararono quello di Geremia come un “profetizzare contro …”!

Ho dovuto pensare a come siamo capaci di ribaltare la verità dichiarandola menzogna … a come ci dà fastidio, ci rode che qualcuno ci disapprovi, addirittura ci rimproveri … ho pensato a come il peccato è capace di annullare la nostra lucidità spirituale e il nostro pensiero, a come diventiamo ostinati nel mantenere la nostra posizione deviata dalla volontà di Dio, trascurando completamente cosa il Signore pensi della nostra condizione!

Ammiro come Dio usò Geremia nella sua fedeltà, per annunciare con coraggio la Parola di Dio, anche contro tutto e tutti … Prego che Dio continui a donarci predicatori e pastori fedeli che denuncino il peccato, anche quando si ritrovano da soli contro un popolo ostinato e ribelle al Signore! Credo che sia un atto di misericordia di Dio e di opportunità di ravvedimento per noi da accogliere con gioia!

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Chiesa Evangelica Isola

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