[23/02, 07:25] Sergio D’Ascenzo: Geremia 23:9-15
“Profeti e sacerdoti sono empi, nella mia casa stessa ho trovato la loro malvagità …”
“[9] Contro i profeti. Il cuore mi si spezza nel petto, tutte le mie ossa tremano; io sono come un ubriaco, come un uomo sopraffatto dal vino, a causa del Signore e a causa delle sue parole sante. [10] Il paese infatti è pieno di adùlteri; il paese infatti è tormentato a causa della maledizione che lo colpisce; i pascoli del deserto sono inariditi. La corsa di costoro è diretta al male, la loro forza non tende al bene. [11] «Profeti e sacerdoti sono empi, nella mia casa stessa ho trovato la loro malvagità», dice il Signore. [12] «Perciò la loro via sarà per loro come luoghi sdrucciolevoli in mezzo alle tenebre; essi vi saranno spinti e cadranno, poiché io farò venire su di loro la calamità, l’anno in cui li visiterò», dice il Signore. [13] «Avevo ben visto cose insensate tra i profeti di Samaria; profetizzavano nel nome di Baal e traviavano il mio popolo Israele. [14] Ma in mezzo ai profeti di Gerusalemme ho visto cose nefande: commettono adultèri, agiscono con ipocrisia, rafforzano la mano ai malfattori, al punto che nessuno si converte dalla sua malvagità; tutti quanti sono per me come Sodoma, e gli abitanti di Gerusalemme come quelli di Gomorra». [15] Perciò così parla il Signore degli eserciti riguardo ai profeti: «Ecco, io farò loro mangiare assenzio e farò loro bere acqua avvelenata; poiché dai profeti di Gerusalemme l’empietà si è sparsa per tutto il paese».”.
Dopo aver rimproverato il re e il popolo, i pastori del popolo che Dio stesso avrebbe sostituito, avendo essi tradito il loro compito, ora è la volta di annunciare il giudizio contro i falsi profeti e i sacerdoti!
Geremia si dichiara sconvolto per ciò che Dio gli ha rivelato a loro riguardo e per gli effetti assurdi del comportamento dei profeti e sacerdoti i cui atteggiamenti e la cui opera Dio sta giudicando! (9-10) “La corsa di costoro è diretta al male, la loro forza non tende al bene. Profeti e sacerdoti sono empi, nella mia casa stessa ho trovato la loro malvagità”! (11)
Perciò arriva il giudizio del Signore: “io farò venire su di loro la calamità”!
Finiranno le loro sicurezze, la loro arroganza diventerà instabilità, sarà un brancolare nel buio, rotoleranno e cadranno nel loro peccato … (12)
Avevo già visto assurdità fra i profeti di Samaria, che parlavano in nome dei falsi dèi, spingendo il popolo verso il male … (13) Ma ora, fra i profeti di Gerusalemme, quella che era la città santa, ho visto cose folli: adulterio, ipocrisia, incoraggiano quelli che fanno il male, infatti nessuno si ravvede dal male che commette!
Il male che fanno ha superato ogni limite e risuona davanti a me come quello di Sodoma e Gomorra! (14)
Perciò il Signore interviene contro di loro (15): “io farò loro mangiare assenzio e farò loro bere acqua avvelenata; poiché dai profeti di Gerusalemme l’empietà si è sparsa per tutto il paese”!
Essi hanno moltiplicato il male, da loro il male si è diffuso ovunque nel paese!
I profeti avrebbero dovuto diffondere la Parola di Dio, i sacerdoti erano chiamati ad amministrare il culto al solo vero Dio e invece erano diventati diffusori del male, tradendo la loro chiamata e il patto con Dio …
Se Sodoma e Gomorra finirono sotto il fuoco di Dio, non oso immaginare come sarebbero finiti i falsi profeti e i pessimi sacerdoti di Giuda colpiti dall’ira di Dio!



