[11/02, 06:11] Sergio D’Ascenzo: Geremia 20:1-6

“Il profeta, picchiato e imprigionato …”

“[1] Pascur, figlio d’Immer, sacerdote e capo-sovrintendente della casa del Signore, udì Geremia che profetizzava queste cose. [2] Pascur percosse il profeta Geremia e lo mise nei ceppi nella prigione che era presso la porta superiore di Beniamino, nella casa del Signore. [3] Il giorno seguente Pascur liberò Geremia dai ceppi. Geremia gli disse: «Il Signore non ti chiama più Pascur, ma Magor-Missabib. [4] Poiché così parla il Signore: “Io ti renderò un oggetto di terrore a te stesso e a tutti i tuoi amici; essi cadranno per la spada dei loro nemici e i tuoi occhi lo vedranno. Darò tutto Giuda in mano al re di Babilonia, che li deporterà a Babilonia e li colpirà con la spada. [5] Darò tutte le ricchezze di questa città, tutto il suo guadagno e tutte le sue cose preziose, darò tutti i tesori dei re di Giuda in mano ai loro nemici, che ne faranno loro preda, li piglieranno e li porteranno via a Babilonia. [6] Tu, Pascur, e tutti quelli che abitano in casa tua, sarete deportati. Tu andrai a Babilonia e là morirai; là sarai sepolto con tutti i tuoi amici, ai quali hai profetizzato menzogne”».

Non solo Geremia non venne ascoltato dai capi e dai sacerdoti che avevano assistito al suo ultimo e drammatico annuncio, in nome di Dio, con la rottura della brocca come simbolo della distruzione che Dio stava per attuare contro il popolo … ma ne subì anche attacchi personali …

Il “sacerdote e capo-sovrintendente della casa del Signore” sentito che: “Geremia profetizzava queste cose …. percosse il profeta e lo mise nei ceppi nella prigione che era presso la porta superiore di Beniamino, nella casa del Signore.”! (1-2)

Senza girarci attorno, come ‘premio’ per la sua fedeltà nel riportare la parola del Signore, Geremia fu picchiato e imprigionato!

Dopo averlo lasciato quel giorno e quella notte nei ceppi, quindi non semplicemente rinchiuso, ma nella terribile sofferenza, con polsi e caviglie incastrati, lo liberarono …

Il profeta, tornato libero, fu tutt’altro che sottomesso e annichilito … Anzi, a Pascur che lo aveva picchiato e imprigionato, disse: «Il Signore non ti chiama più Pascur, ma Magor-Missabib”! Cioè “terrore da ogni parte”. (3)

Quindi non tacque per paura, ma profetizzò contro Pascur e contro tutto il popolo che tollerava il suo agire come sacerdote e falso profeta …

Sarai oggetto di terrore per te stesso e per i tuoi amici …
Moriranno sotto i tuoi occhi per la spada dei vostri nemici … (4)
Darò tutto Giuda in mano al re di Babilonia, che vi deporterà a Babilonia e vi colpirà con la spada.
Darò ai vostri nemici, perché li portino via a Babilonia, tutti i tesori di questa città (5)
Anche tu, Pascur, con tutti quelli che abitano in casa tua, sarete deportati! Andrai a Babilonia e là morirai; là sarai sepolto con tutti i tuoi amici, ai quali hai profetizzato menzogne!
Dio non dimentica nulla di tutto quello che hai fatto e ti punirà!

Ecco un’altra spiegazione del perché Dio chiama i Suoi a rinunciare ad ogni vendetta personale, perché le nostre vendette innescano faide infinite, vendette e contro vendette … Invece l’intervento di Dio, a Suo modo e a Suo tempo, fa davvero giustizia!

Chissà quante volte, prima di morire, Pascur si pentí amaramente di quello che aveva fatto con le sue false profezie e contro Geremia … o forse non si pentí affatto, ma di certo pagò, morendo in esilio dopo aver visto uccidere tutti quelli a cui teneva!

Con Dio non si scherza … Grazie, Signore, per la Tua misericordia, aiutami a rinunciare a qualsiasi vendetta … aiutami a vivere nel Tuo timore …

Resta in contatto con noi !


Chiesa Evangelica Isola

Chiesa Evangelica Isola