“Coloro che ti amano siano come il sole quando si alza in tutta la sua forza!”
Debora la profetessa, dopo la sconfitta dell’esercito cananeo da parte degli Israeliti guidati da lei e Baruc … scrisse e cantò questo cantico, questo salmo nel libro dei Giudici:
[1] “In quel giorno, Debora cantò questo cantico con Barac, figlio di Abinoam …”.
Il canto narra i vari momenti ed eventi che portarono alla sconfitta del generale Sisera e dell’esercito cananeo, ritenuto invincibile a causa della dotazione di 900 carri di ferro … C’era stata la ribellione di Israele promossa dal giudice Debora e realizzata da Baruc, finita con l’assoggettamento e la distruzione di quel Regno!
È un testo piuttosto lungo ed essendo un canto non volevo dividerlo in più parti … perciò mi limito a sottolineare le possibili lezioni derivanti dagli argomenti citati:
[2] … perché il popolo ha risposto… benedite il Signore!
[3] … sappiate tutti che io canterò, salmeggerò al Signore …
[4] O Signore … la terra tremò e i cieli e le nubi si sciolsero in acqua … [5] I monti furono scossi per la presenza del Signore …
[6] Ai giorni di Samgar (il Giudice precedente) … le strade erano abbandonate … [7] I capi mancavano … finché non venni io, Debora, … come una madre in Israele.
[8] Si stava tornando all’idolatria, la guerra era alle porte. Non c’era più voglia di combattere nell’antico esercito ebreo …
[9] Penso ai condottieri che finalmente risposero … a voi che vi offriste volenterosi fra il popolo, benedite il Signore!
[10] Voi tutti che siete in città, cantate!
[11] Lontano dalle grida degli arcieri … si celebrino gli atti di giustizia del Signore … e dei capi del popolo … di un popolo del Signore che rispose …
[12] Dèstati, Debora, intona un canto! Àlzati, Barac, combatti! [13] … e il Signore scese con me fra i prodi!
[14] Da Efraim vennero … al tuo sèguito venne Beniamino … da Machir scesero dei capi e da Zabulon i comandanti … [15] I prìncipi d’Issacar furono con Debora … come Barac, accorse anche Issacar: si precipitò nella valle sulle orme di lui … Ruben decise con coraggio! [16-17] Galaad non è rimasto oltre il Giordano, mentre Dan è restato sulle sue navi … Ascer è rimasto in riva al mare, riposandosi nei suoi porti. [18] Zabulon ha rischiato la vita, assieme a Neftali, sulle alture …
[19] I re pagani vennero a combattere a Meghiddo, ma non ottennero nulla … perché: [20] i cieli combattono, gli astri si mossero contro Sisera. [21] Il torrente Chison li travolse … Anima mia, avanti, con forza!
[22] Allora gli zoccoli dei cavalli martellarono il suolo, galoppando per portare lontano i loro guerrieri in fuga.
[23] “Maledite Meroz” e i suoi abitanti, dice l’angelo del Signore … perché non vennero in soccorso del Signore insieme con i prodi!”.
[24] Benedetta sia fra le donne Iael, moglie di Eber …! [25] Egli chiese acqua e lei gli diede latte; in una coppa d’onore gli offerse della crema … Poi … [26] Con una mano prese il piuolo e con la destra il martello degli operai … colpì Sisera, gli spaccò la testa … e gli trapassò le tempie. [27] Ai piedi di Iael egli si piegò e cadde esanime.
[28] La madre di Sisera guarda dalla finestra e grida attraverso l’inferriata: “Perché il suo carro tarda ad arrivare? Perché sono così lenti?”. [29] Le più sagge fra le sue dame le rispondono e lei replica a se stessa: [30] “Forse non riescono a trovare il bottino? Non se lo stanno forse dividendo? Una fanciulla, due fanciulle ciascuno … a Sisera il vincitore si dia un bottino di vesti variopinte e si metta sulle sue spalle vesti ricamate d’ambo i lati!”.
Tutta illusione umana orgoglio, arroganza, mania di onnipotenza … Invece:
[31] Come lui periscano tutti i tuoi nemici, o Signore! Coloro che ti amano siano come il sole quando si alza in tutta la sua forza!».
Così il paese ebbe pace per quarant’anni!
Coloro che ti amano, Signore, siano come il sole quando si alza in tutta la sua forza!
Che meravigliosa invocazione di benedizione! Che meraviglioso augurio!
Sì, Signore … io ti amo, fa che io sia “come il sole quando si alza in tutta la sua forza” … ma per servirTi e onorarTi, brillando della Tua luce! Amen!




