L’uomo distrugge, Dio costruisce …

“[22] Eli era molto vecchio e udì tutto quello che i suoi figli facevano a tutto Israele e come si univano alle donne che erano di servizio all’ingresso della tenda di convegno. [23] Disse loro: «Perché fate

queste cose? Poiché odo tutto il popolo parlare delle vostre azioni malvagie.

[24] Non fate così, figli miei, poiché quel che odo di voi non è buono; voi traviate il popolo del Signore. [25] Se un uomo pecca contro un altro uomo, Dio lo giudica; ma se pecca contro il Signore, chi intercederà per lui?». Quelli però non diedero ascolto alla voce del loro padre, perché il Signore li voleva

far morire. [26] Intanto il piccolo Samuele continuava a crescere ed era gradito sia al Signore sia agli uomini.”.

Cerco di non dimenticare mai che il racconto biblico è generalmente una sintesi, un riassunto ispirato da Dio per trasmetterci delle verità … quindi, più che cercare tutti i dettagli o la possibile soddisfazione derivante da una cronologia storica completa, dobbiamo concentrarci sulle lezioni che evidentemente motivano il racconto …

Fra le righe, capiamo che Eli non era stato un genitore all’altezza del suo compito … forse si era lasciato prendere troppo dal suo lavoro, dal suo compito sacerdotale a Silo, trascurando la famiglia e quindi l’educazione dei figli?

Sta di fatto che i suoi figli avevano una condotta vergognosa e, avendo ricevuto per discendenza il ruolo di sacerdoti, non solo abusavano della loro posizione, ma erano di scandalo con una condotta completamente dedita al peccato … arrivando a traviare il popolo, cioè a spingerlo lontano dalla retta via, dalla Legge di Dio …

Abusando continuamente della loro posizione come sacerdoti, erano

arrivati al punto di sedurre ed approfittarsi delle donne in servizio nelle attività che avevano a che fare col Tabernacolo!

Ma Eli non era intervenuto, non li aveva rimossi dal loro incarico o puniti a causa della loro condotta vergognosa … niente di tutto questo!

Certo, Eli veniva ormai descritto come “molto vecchio”, ma era evidente che i risultati dimostrati dai suoi figli avevano una storia ben più lunga di gravi mancanze educative …

Nel racconto biblico è interessante notare che la posizione dei figli di Eli era ormai definitiva davanti a Dio, tant’è che viene accennato l’intervento drl Signore perché quegli uomini, che non Lo conoscevano, né Lo temevano, non si ravvedessero … perché aveva già sentenziato la loro morte!

Dio non aveva certo bisogno di prove, vedendo ogni cosa e conoscendo

chiaramente il loro cuore!

Poi torna quella sorta di intercalare, quella frase ricorrente in questa parte del racconto e che focalizza su Samuele: [26] “Intanto il piccolo Samuele continuava a crescere ed era gradito sia al Signore sia agli uomini.”!

È un po’ come se volesse ricordarci che Dio stava provvedendo, come vedremo, non solo ad intervenire contro i figli di Eli, ma Si stava formando un uomo che gradiva, che Lo amava, onorava e serviva e che avrebbe preso in mano la situazione …

Dio non è un uomo che perde il controllo, in preda alla Sua ira, non combina un macello per sfogarsi, lasciando solo macerie nel Suo popolo … Egli guarda lontano e continua a proteggere ed edificare il Suo popolo …

Resta in contatto con noi !


Chiesa Evangelica Isola

Chiesa Evangelica Isola