L’uomo distrugge, ma Dio costruisce …

“[11] Dopo, Elcana andò a casa sua a Rama e il bambino rimase a servire il Signore sotto gli occhi del sacerdote Eli. [12] I figli di Eli erano uomini scellerati; non conoscevano il Signore. [13] Ecco qual era il modo di agire di questi sacerdoti riguardo al popolo: quando qualcuno offriva un sacrificio, il servo del sacerdote veniva nel momento in cui si faceva cuocere la carne; teneva in mano una forchetta a tre punte, [14] la piantava nella caldaia o nel paiuolo o nella pentola o nella marmitta, e tutto quello che la forchetta tirava su, il sacerdote lo prendeva per sé. Così facevano a tutti gli Israeliti che andavano là, a Silo. [15] Anche prima che si fosse bruciato il grasso, il servo del sacerdote veniva e diceva all’uomo che faceva il sacrificio: «Dammi della carne da fare arrostire per il sacerdote; poiché egli non accetterà da te carne cotta, ma cruda». [16] Se quell’uomo gli diceva: «Si bruci prima di tutto il grasso, poi prenderai quello che vorrai», egli rispondeva: «No, me la devi dare ora; altrimenti la prenderò con la forza!» [17] Il peccato di quei giovani era dunque grandissimo agli occhi del Signore, perché disprezzavano le offerte fatte al Signore.”.

Nel testo, in totale contrasto con l’inizio del servizio del piccolo Samuele, affidato dai genitori a Eli e che muoveva i primi passi nella casa del Signore, sotto la guida del sacerdote … vediamo la descrizione dello scellerato comportamento dei figli dello stesso sacerdote …

Rileggendo Levitico 8-9-10 e le leggi riguardo all’uso della carne dei sacrifici, ci si rende conto con quanta arroganza e disprezzo questi

due giovani sacerdoti trattavano la Legge di Dio …

Questo dimostra quanto, col passare del tempo, l’istituzione del servizio sacerdotale era diventata in Israele sempre più svuotata del suo senso spirituale diventando una professione, nella quale la fede e la consacrazione a

Dio erano ormai del tutto estranee …

La loro arroganza, la pretesa di scegliere in modo diverso da come Dio aveva disposto, il trattamento riservato ai fedeli che andavano a portare i loro sacrifici, dimostrano ciò che nel testo è precisato [12] “I figli di Eli erano uomini scellerati; non conoscevano il Signore.”.

Per esempio, Dio aveva stabilito che nei sacrifici prima fosse bruciato il grasso della carne sul fuoco e poi si desse al sacerdote la parte che gli spettava per consumarla con la sua famiglia … invece loro imponevano di ricevere la carne cruda, rischiando così di lasciar attecchire delle infezioni che Dio intendeva prevenire con la cottura immediata, eliminando così la parte ‘pericolosa’ per la salute, cioè il grasso …

Un comportamento assurdo e tremendo davanti alla Legge di Dio, descritto così: [17] “Il peccato di quei giovani era dunque grandissimo agli occhi del Signore, perché disprezzavano le offerte fatte al Signore”!

Ovviamente, questo modo di fare mi ricorda la religione nelle sue varie deformità … quando, anche facendo riferimento nominalmente a Dio, in realtà Lo si ignora del tutto, a partire dalla Sua Parola …

Penso a quel ‘professionismo’ nel quale si finisce per badare all’efficientismo, a che le cose funzionino, ma ignorando in sostanza la fede, che invece si mostra manifestando il frutto dello Spirito e rispettando la Sua Parola!

Vedremo in seguito gli sviluppi negativi della vita scellerata dei figli di Eli … ma anche della vita santa e consacrata del piccolo Samuele …

Riconosco che anche quando mi sembra tutto nero, Dio ha tutto sotto controllo ed è in azione, a volte visibile, altre misteriosa, per portare avanti concretamente il Suo piano glorioso …

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Chiesa Evangelica Isola

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