Geremia 6:16-20
“Se siamo distratti, lontano dalla Sua Legge … Dio non sa che farsene dei nostri sacrifici …”
“[16] Così dice il Signore: «Fermatevi sulle vie e guardate, domandate quali siano i sentieri antichi, dove sia la buona strada e incamminatevi per essa; voi troverete riposo alle anime vostre! Ma quelli rispondono: “Non c’incammineremo per essa!” [17] Io ho messo delle sentinelle per voi: “State attenti al suono della tromba!” Ma quelli rispondono: “Non staremo attenti”. [18] Perciò ascoltate, nazioni! Sappiate, comunità dei popoli, quello che avverrà loro. [19] Ascolta, terra! Ecco, io faccio venire su questo popolo una calamità, frutto dei loro pensieri; perché non sono stati attenti alle mie parole e hanno rigettato la mia legge. [20] Che m’importa dell’incenso che viene da Seba, della canna odorosa che viene dal paese lontano? I vostri olocausti non mi sono graditi, i vostri sacrifici non mi piacciono».”.
Ancora una volta, fra le tante sentenze del giudizio di Dio contro Giuda, c’è spazio per la Sua incredibile misericordia … Dio ha compassione, ma evidentemente a nulla serve quando si resta ostinati nel proprio peccato!
In questa vostra corsa sfrenata, folle, verso l’autodistruzione, nell’insistente allontanarvi da me e farvi male, nel vostro attirarvi arrogantemente il mio giudizio come se nulla fosse … Fermatevi!
Nelle stesse strade della città nelle quali dimostrate la vostra malvagità, dove anche cercando con attenzione non si trova neppure una persona giusta che Mi cerchi … Fermatevi!
Chiedete in giro, vedete se qualcuno si ricorda, provate a riflettere, ripensate per capire a che punto siete arrivati, per riscoprire: “quali siano i sentieri antichi, dove sia la buona strada e incamminatevi per essa; voi troverete riposo alle anime vostre!”
Ecco l’invito della misericordia di Dio, pur nel tempo della Sua ira dà l’opportunità di ravvedersi, di tornare sui propri passi, di riscoprire i buoni “sentieri antichi”, quelli del tempo in cui camminavano con Dio, godevano la comunione con Lui, si lasciavano guidare, godevano le Sue benedizioni …
Ma quelli rispondono: “Non c’incammineremo per essa!”! (16)
Ostinatamente, follemente, il popolo rifiuta ancora una volta la misericordia di Dio, il Suo Amore … e resta nel proprio atteggiamento malvagio, continua a praticare ogni forma di abuso ed ingiustizia, vive in opposizione alla Legge di Dio, portando disonore nella propria testimonianza, essendo stato il popolo di Dio, il popolo della Legge!
Perciò il Signore conferma ancora una volta il Suo giudizio del quale li avvisa: “attenti al suono della tromba!” Ma quelli rispondono: “Non staremo attenti”. (17)
Che il mondo intero sappia della ostinazione di questo popolo ingrato che si è allontanato da me e che sta per subire tutto ciò che si è attirato addosso … (18)
Dice il Signore: “Ecco, io faccio venire su questo popolo una calamità, frutto dei loro pensieri; perché non sono stati attenti alle mie parole e hanno rigettato la mia legge. (19)
Il mio dono più prezioso, la mia Legge, la mia Parola, che ti distingueva da tutti i popoli pagani, che ti preservava dalle malattie, che ti teneva in una vita sociale giusta, guidata dalla mia Pace, occupandoti del bene di tutti, senza trascurare i poveri e gli indifesi, una società modello, esemplare … voi l’avete disprezzata, abbandonata, rinnegata, calpestata!
Il fatto che cercate di salvare le apparenze religiose, che facciate dei rituali ormai svuotati del loro significato, non serve a niente … Non so che farmene delle vostre apparenze, del materiale da ‘culto’ che continuate a commerciare e usare, i vostri sacrifici li detesto, a me interessa la fedeltà del vostro cuore, non ciò che cercate di apparire o le forme religiose! (20)
Detesto la menzogna, l’ipocrisia, ogni forma di malvagità, le vostre infedeltà … e con il vostro nascondere la verità del vostro cuore, la vostra vera condizione, il vostro far finta di niente nel vostro peccato, il vostro egoismo, la vostra idolatria con la quale mettete altro e altri al mio primo posto … la vostra cattiveria dietro una faccia pia, non li sopporto più …
Signore, ti prego, aiutami a ricordare ogni giorno i buoni sentieri antichi, la Tua buona volontà, e camminare per essi fedelmente, nonostante la mia miseria …



