Chi siamo

Chiesa Evangelica in Isola del Gran Sasso d’Italia (TE)

B.go S. Leonardo – Str. 1, 28/29
64045 Isola del Gran Sasso d’Italia (TE)
Telefax.: 0861 – 975332 – 975355

E-mail: kerjgma@libero.it

URL: http://www.chiesaevangelicaisola.org

 

La storia della Chiesa Evangelica di Isola del Gran Sasso (Teramo) inizia negli anni ‘50, quando i coniugi Pasquale e Filomena Fieni, convertiti alla fede evangelica durante la loro emigrazione negli Stati Uniti, tornano in Italia presso il loro paese d’origine, nell’Appennino abruzzese, dove cominciano a svolgere un’attività missionaria nei confronti della popolazione locale, accompagnando l’opera evangelistica con l’impegno per il sostentamento dei più poveri. Nonostante la dura opposizione dei cattolici locali, che giunge fino ad un tentativo di lapidazione, Pasquale Fieni costituisce ufficialmente la “Chiesa Cristiana Evangelica in Isola del Gran Sasso” nel 1956. La comunità, per evitare ritorsioni, si pone temporaneamente sotto la protezione della Chiesa Valdese.

Dopo una visita in Svizzera, il Fieni comincia a collaborare con l’Istituto Biblico di Beatenberg, con cui la Chiesa si associa formalmente nel maggio 1957. Dalla Svizzera giungono in seguito nuovi missionari, tra cui spiccano i coniugi Ruth e Hans (Giovanni) Kraettli e Sebastiano Baiotti. Quest’ultimo, di origine torinese, viene nominato pastore nel 1961 ed istituisce per la prima volta un registro dei membri di chiesa. Dopo la chiamata di Baiotti nel 1964 a prestare la sua opera con la moglie nell’allora Congo Belga, lo stesso Giovanni Kreattli, proveniente dalle Chiese libere elvetiche, assume ad un tempo sia la gestione della comunità di Isola che la direzione dell’opera missionaria in Italia della Scuola Biblica di Beatenberg, che prende il nome di Istituto Biblico Evangelico di Isola del G.S.

Negli anni ‘70 l’I.B.E.Isola con la Chiesa locale si distinguono per l’organizzazione di convegni, campeggi estivi ed attività evangelistiche. La testimonianza personale dell’ormai molto anziano Pasquale Fieni porterà in seguito alla conversione di un notevole gruppo di Testimoni della Torre di Guardia del teramano (Giulianova); notevole e costante è anche l’impegno sociale ed umanitario sul territorio, che viene coronato con l’affidamento agli evangelici di un servizio di ambulanza da parte del Comune di Isola del Gran Sasso.

Nel 1985, dopo 25 anni vita comunitaria evangelica locale, ma in assenza di una chiesa costituita, Giovanni Kraettli guida la comunità al riconoscimento di altri tre anziani che con lui hanno assunto la guida della chiesa locale ora ricostituita. Fra questi c’era Sergio D’Ascenzo, attuale pastore, già membro all’epoca della Chiesa dei Fratelli di Chieti. In questo periodo si svolge un’intensa collaborazione e un proficuo dialogo tra numerose Assemblee dei Fratelli e non, dell’area centro-adriatica, tanto che la stessa comunità di Isola viene inserita nel Prontuario delle Assemblee dei Fratelli. Tale esperienza termina nel 1989 per decisione del comitato delle Assemblee incaricato della stesura del nuovo prontuario, verosimilmente nel tentativo di escludere chiese locali che ritenevano meno ‘allineate’ al pensiero dominante fra le Assemblee dei Fratelli in quel periodo.

Dopo il rientro in Svizzera dei coniugi Kraettli (cui il Comune di Isola del Gran Sasso concederà la cittadinanza onoraria “per alti meriti sociali”) per ragioni familiari, alla guida I.B.E.Isola viene chiamato nel 1986 Stefano Standridge, figlio di Guglielmo, già fondatore a Roma della Chiesa Cristiana Evangelica Indipendente Berea e dell’Istituto Biblico Bereano, le cui attività e seminari seguono per una decina d’anni, come studenti, diversi membri della comunità abruzzese.

La svolta fondamentale nell’evoluzione teologica della Chiesa di Isola avviene nel corso degli anni ’80 e ‘90, quando Sergio D’Ascenzo ed altri, dopo lunghi studi personali e proficui confronti con numerosi fratelli italiani e non nel corso degli anni (a partire dall’iniziativa comune alle chiese abruzzesi e limitrofe, definita “Studi approfonditi”), nonché i successivi studi fatti con l’I.F.E.D di Padova; giunge a sviluppare una convinta soteriologia di carattere riformato.

Dopo una collaborazione nell’ambito del centro adriatico con le chiese dell’area, seguono rapporti ed alcune collaborazioni con Chiese aderenti al raggruppamento di comunione dell’appena disciolta “Area Padana” (alcune di tali chiese costituiscono poi la denominazione C.E.R.B.I.); infine, la chiesa di Isola stringe rapporti sempre più stretti con alcune Chiese evangeliche con le quali svolgono a tutt’oggi attività comuni e di mutuo scambio.

La Chiesa Evangelica di Isola, dopo di circa 10 anni dalla sua costituzione avvenuta nel maggio 1995, assume forma associativa come: “Associazione Kerjgma”, ai fini di facilitare il rapporto con le istituzioni e lo Stato italiano. Conta oggi una trentina di membri e altrettanti simpatizzanti. Significativi sono il rapporto privilegiato che la Chiesa intrattiene con l’amministrazione comunale (la comunità costituisce numericamente circa l’1% della popolazione di Isola del Gran Sasso, una percentuale significativa per una Chiesa evangelica) e la forte incidenza sociale della comunità nel territorio (la Chiesa ha per esempio fondato un’associazione di volontariato, che gestisce l’unico servizio locale di ambulanza, convenzionata con la Asl per l’emergenza sanitaria con il 118).

La conduzione ecclesiale è congregazionalista, con particolare enfasi sul principio di collegialità: la comunità, infatti, è strutturata in Consiglio di Chiesa: nel quale tutti i membri battezzati in comunione hanno diritto di partecipare alle discussioni e alle delibere generali (fatte salve le competenze degli Anziani / Pastori e del corpo Diaconale).

La Santa Cena è celebrata tutte le domeniche nel corso del culto comunitario; nei giorni feriali vengono tenuti incontri di studio della Scrittura e/o di confessioni di fede, oltre che di preghiera. Sono state infine istituite alcune “cellule di preghiera” che si riuniscono settimanalmente in case private, per meglio sviluppare la vita di preghiera ecclesiale.

Dal punto di vista dottrinale, la Chiesa ha una propria sintetica Confessione di Fede e fa riferimento più in generale alla Confessione di Fede Battista del 1689, nonché al Catechismo di Heidelberg del 1563.

I rapporti che la Chiesa in Isola, che sostiene una soteriologia riformata, intrattiene con il Centro Evangelico di Isola – www.isola.net (essendo ambedue le realtà frutto dell’iniziativa di Pasquale Fieni all’epoca) ad oggi, per quanto amorevoli e fraterni, sono sostanzialmente di carattere organico.

Nelle proprie attività formative, la Chiesa evangelica locale di Isola ha recentemente attivato un “Corso di Teologia Biblica” in forma sperimentale – per un gruppo di propri membri e con la partecipazione di alcuni fratelli da altre chiese della zona – per il quale si avvale della collaborazione di insegnanti esterni (in questa fase di G. Aranzulla, della chiesa “Forte Torre” www.fortetorre.it di Bologna).

La comunità intrattiene quindi rapporti di fratellanza e collaborazione con varie comunità italiane evangeliche, riformate e non, diverse delle quali provenienti da esperienze simili nel mondo delle Chiese libere, nonchè svolge attività umanitaria nazionale ed internazionale, attraverso adozioni a distanza e sostegno ad attività a favore delle popolazioni indigenti.