“così essi conosceranno che io sono il Signore …”!

“[15] La parola del Signore mi fu rivolta in questi termini: [16] «Figlio d’uomo, ecco, con un colpo improvviso io ti tolgo la delizia dei tuoi occhi; ma tu non fare lamento, non piangere, non versare lacrime. [17] Sospira in silenzio; non portare lutto per i morti, copri il capo con il turbante, mettiti i calzari ai piedi, non ti coprire la barba e non mangiare il pane che la gente ti manda». [18] La mattina parlai al popolo e la sera mia moglie morì. La mattina dopo feci come mi era stato comandato. [19] Il popolo mi chiedeva: «Non dovrai forse spiegarci che cosa significhi quello che fai?» [20] E io risposi loro: «La parola del Signore mi è stata rivolta in questi termini: [21] “Di’ alla casa d’Israele: Così parla il Signore, Dio: ‘Ecco, io profanerò il mio santuario, orgoglio della vostra forza, delizia dei vostri occhi, oggetto di venerazione delle vostre anime; i vostri figli e le vostre figlie che avete lasciati a Gerusalemme cadranno per la spada’”. [22] Voi farete come ho fatto io: non vi coprirete la barba e non mangerete il pane che la gente vi manda; [23] avrete i vostri turbanti in capo, i vostri calzari ai piedi; non farete lamento e non piangerete, ma vi consumerete nelle vostre iniquità e gemerete l’uno con l’altro. [24] “Ezechiele sarà per voi un simbolo: tutto quello che fa lui, lo farete voi; quando queste cose accadranno voi conoscerete che io sono il Signore, Dio”». [25] «Tu, figlio d’uomo, il giorno che io toglierò loro ciò che fa la loro forza, la gioia della loro gloria, il desiderio dei loro occhi, la brama dell’anima loro, i loro figli e le loro figlie, [26] in quel giorno un fuggiasco verrà da te a recartene la notizia. [27] In quel giorno la tua bocca si aprirà, all’arrivo del fuggiasco; tu parlerai, non sarai più muto, e sarai per loro un simbolo; essi conosceranno che io sono il Signore».

Col linguaggio per immagini, per similitudini, Dio continua a rivelarsi a Ezechiele …
Questa volta (per quanto strano possa apparirci, ma capitava agli antichi profeti), Dio userà una circostanza drammatica della vita di Ezechiele per mandare un messaggio forte al popolo, al quale stava annunciando il Suo giusto giudizio …

Ezechiele avrebbe annunciato queste parole la mattina al popolo e, quella stessa sera, avrebbe improvvisamente perso sua moglie … il Signore lo stava avvisando e gli comanda di prepararsi …

La particolarità nel messaggio sta nel fatto che Ezechiele non doveva entrare in lutto, né accettare consolazione (com’era abitudine, da parte di parenti o vicini di casa, di portare del cibo a chi aveva perso una persona cara …).

Quello che Dio stava chiedendo al profeta non era certo una cosa leggera, anzi, ma il Signore prepara e sostiene Ezechiele per riuscire ad affrontarla, vista la tanto drammatica situazione del popolo a cui doveva rivolgersi …

Qual era il senso di quella rappresentazione che Ezechiele dovette vivere?

La tua amata moglie, colei che era luce dei suoi occhi, doveva rappresentare il tempio … quindi era il simbolo, l’immagine del più grande vanto d’Israele davanti alle nazioni, la sua dichiarata forza, la gloria della nazione, simbolo della loro radicale diversità, ma il cui senso era ormai perso … ne restava solo l’apparenza quella della gloria della struttura, perché il culto al solo vero Dio era ignorato, perso, scomparso!

Come tu hai perso tua moglie, il piacere e la gioia della tua famiglia, così il popolo perderà il mio tempio e con esso perderà i propri figli …

Come tu non dovrai fare lutto e lamentarti della perdita, non dovrai accettare consolazione, così dovrà essere per loro,. Quando toglierò loro il tempio … Come tu vivrai questa perdita, così dovranno fare loro: tacerai, soffrirai in silenzio, ti vestirai e ti comporterai come se nulla fosse …

Quando sarebbe finita questa drammatica rappresentazione? Solo quando un giorno un fuggiasco sarebbe venuto da Ezechiele a dirgli che tutto questo era ormai successo, egli poteva tornare a parlare, a vivere nella normalità … così: “essi conosceranno che io sono il Signore”!

Cosa imparo?
Il punto in cui era arrivato il popolo, che un tempo era “di Dio”, è davvero vergognoso e drammatico … non solo compivano ogni sorta di peccato, trasgredendo completamente la Legge di Dio, ma osavano vivere una assurda ipocrisia spirituale, continuando a mantenere solo le apparenze del culto al solo vero Dio, ma vivendo in modo opposto, tradendo il Suo patto e vivendo la più becera delle forme di idolatria, fino al punto di sacrificare agli dèi i loro figli! Perciò il giudizio di Dio si abbatte inesorabile su di loro …

Sì, ciò che Ezechiele stava rappresentando era drammatico per lui, perciò quello che li aspettava andava rappresentato in modo altrettanto drammatico e serio, per avvisarli del giudizio imminente …

Quello che Dio chiese a Ezechiele è davvero pesante, umanamente parlando, però ho riflettuto su come cambia il senso della perdita di una singola persona in un contesto di guerra, in un tempo in cui i morti non si contano, sono una massa …

Nel dramma che sconvolge una nazione, una donna perde la vita per cercare di avvisare un popolo, per chiamarlo al ravvedimento, per cercare di strappare tante vite alla morte!

È proprio così che credo vada inquadrata la perdita della moglie di Ezechiele, un uomo completamente consacrato al Signore che subisce un lutto, ma nel quale Dio lo sostiene completamente e che serve a rappresentare il dramma di una perdita in massa nel popolo, in particolare fra i loro figli …

Certo, la consacrazione del profeta è un grande esempio, ma credo che possa essere compresa solo alla luce di una vita consacrata e sostenuta dal Signore, per un servizio più grande della sua stessa vita: quello di annunciare al popolo in modo grave, pesante, estremamente serio la Parola di Dio!

Buondì … 📖🙏😘

“così essi conosceranno che io sono il Signore …”!

“[15] La parola del Signore mi fu rivolta in questi termini: [16] «Figlio d’uomo, ecco, con un colpo improvviso io ti tolgo la delizia dei tuoi occhi; ma tu non fare lamento, non piangere, non versare lacrime. [17] Sospira in silenzio; non portare lutto per i morti, copri il capo con il turbante, mettiti i calzari ai piedi, non ti coprire la barba e non mangiare il pane che la gente ti manda». [18] La mattina parlai al popolo e la sera mia moglie morì. La mattina dopo feci come mi era stato comandato. [19] Il popolo mi chiedeva: «Non dovrai forse spiegarci che cosa significhi quello che fai?» [20] E io risposi loro: «La parola del Signore mi è stata rivolta in questi termini: [21] “Di’ alla casa d’Israele: Così parla il Signore, Dio: ‘Ecco, io profanerò il mio santuario, orgoglio della vostra forza, delizia dei vostri occhi, oggetto di venerazione delle vostre anime; i vostri figli e le vostre figlie che avete lasciati a Gerusalemme cadranno per la spada’”. [22] Voi farete come ho fatto io: non vi coprirete la barba e non mangerete il pane che la gente vi manda; [23] avrete i vostri turbanti in capo, i vostri calzari ai piedi; non farete lamento e non piangerete, ma vi consumerete nelle vostre iniquità e gemerete l’uno con l’altro. [24] “Ezechiele sarà per voi un simbolo: tutto quello che fa lui, lo farete voi; quando queste cose accadranno voi conoscerete che io sono il Signore, Dio”». [25] «Tu, figlio d’uomo, il giorno che io toglierò loro ciò che fa la loro forza, la gioia della loro gloria, il desiderio dei loro occhi, la brama dell’anima loro, i loro figli e le loro figlie, [26] in quel giorno un fuggiasco verrà da te a recartene la notizia. [27] In quel giorno la tua bocca si aprirà, all’arrivo del fuggiasco; tu parlerai, non sarai più muto, e sarai per loro un simbolo; essi conosceranno che io sono il Signore».

Col linguaggio per immagini, per similitudini, Dio continua a rivelarsi a Ezechiele …
Questa volta (per quanto strano possa apparirci, ma capitava agli antichi profeti), Dio userà una circostanza drammatica della vita di Ezechiele per mandare un messaggio forte al popolo, al quale stava annunciando il Suo giusto giudizio …

Ezechiele avrebbe annunciato queste parole la mattina al popolo e, quella stessa sera, avrebbe improvvisamente perso sua moglie … il Signore lo stava avvisando e gli comanda di prepararsi …

La particolarità nel messaggio sta nel fatto che Ezechiele non doveva entrare in lutto, né accettare consolazione (com’era abitudine, da parte di parenti o vicini di casa, di portare del cibo a chi aveva perso una persona cara …).

Quello che Dio stava chiedendo al profeta non era certo una cosa leggera, anzi, ma il Signore prepara e sostiene Ezechiele per riuscire ad affrontarla, vista la tanto drammatica situazione del popolo a cui doveva rivolgersi …

Qual era il senso di quella rappresentazione che Ezechiele dovette vivere?

La tua amata moglie, colei che era luce dei suoi occhi, doveva rappresentare il tempio … quindi era il simbolo, l’immagine del più grande vanto d’Israele davanti alle nazioni, la sua dichiarata forza, la gloria della nazione, simbolo della loro radicale diversità, ma il cui senso era ormai perso … ne restava solo l’apparenza quella della gloria della struttura, perché il culto al solo vero Dio era ignorato, perso, scomparso!

Come tu hai perso tua moglie, il piacere e la gioia della tua famiglia, così il popolo perderà il mio tempio e con esso perderà i propri figli …

Come tu non dovrai fare lutto e lamentarti della perdita, non dovrai accettare consolazione, così dovrà essere per loro,. Quando toglierò loro il tempio … Come tu vivrai questa perdita, così dovranno fare loro: tacerai, soffrirai in silenzio, ti vestirai e ti comporterai come se nulla fosse …

Quando sarebbe finita questa drammatica rappresentazione? Solo quando un giorno un fuggiasco sarebbe venuto da Ezechiele a dirgli che tutto questo era ormai successo, egli poteva tornare a parlare, a vivere nella normalità … così: “essi conosceranno che io sono il Signore”!

Cosa imparo?
Il punto in cui era arrivato il popolo, che un tempo era “di Dio”, è davvero vergognoso e drammatico … non solo compivano ogni sorta di peccato, trasgredendo completamente la Legge di Dio, ma osavano vivere una assurda ipocrisia spirituale, continuando a mantenere solo le apparenze del culto al solo vero Dio, ma vivendo in modo opposto, tradendo il Suo patto e vivendo la più becera delle forme di idolatria, fino al punto di sacrificare agli dèi i loro figli! Perciò il giudizio di Dio si abbatte inesorabile su di loro …

Sì, ciò che Ezechiele stava rappresentando era drammatico per lui, perciò quello che li aspettava andava rappresentato in modo altrettanto drammatico e serio, per avvisarli del giudizio imminente …

Quello che Dio chiese a Ezechiele è davvero pesante, umanamente parlando, però ho riflettuto su come cambia il senso della perdita di una singola persona in un contesto di guerra, in un tempo in cui i morti non si contano, sono una massa …

Nel dramma che sconvolge una nazione, una donna perde la vita per cercare di avvisare un popolo, per chiamarlo al ravvedimento, per cercare di strappare tante vite alla morte!

È proprio così che credo vada inquadrata la perdita della moglie di Ezechiele, un uomo completamente consacrato al Signore che subisce un lutto, ma nel quale Dio lo sostiene completamente e che serve a rappresentare il dramma di una perdita in massa nel popolo, in particolare fra i loro figli …

Certo, la consacrazione del profeta è un grande esempio, ma credo che possa essere compresa solo alla luce di una vita consacrata e sostenuta dal Signore, per un servizio più grande della sua stessa vita: quello di annunciare al popolo in modo grave, pesante, estremamente serio la Parola di Dio!

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